PISTOIA – Questa sera alle 21, al circolo Garibaldi a Pistoia, incontro promosso dalla associazione AcquaBeneComune Pistoia Valdinievole, dal titolo “Riprendiamoci l’acqua”.
“L’acqua – sostengono gli organizzatori – non può essere consegnata al mercato, ceduta alla logica del profitto, della speculazione finanziaria, per questo occorre impedire l’attuale deriva”.
Ne parlano Rosella Michelotti del Forum toscano Movimenti per l’acqua, Sergio Benvenuti del Comitato ambientale di Casale, Fabio Bracci dell’Osservatorio ambientale pratese.
Tra i partecipanti anche Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al Popolo e volto pubblico di Unione Popolare.
“Ci sono tante buone ragioni per essere contrari alla Multiutility Toscana su acqua e rifiuti – spiegano -. Ma ce n’è una che ha una straordinaria attualità: anche in seguito agli esposti presentati a diverse Procure dai portavoce di Potere al Popolo, proprio ieri l’Antitrust ha avviato 7 istruttorie e provvedimenti cautelari contro imprese dell’energia tra cui alcune multiutility (Acea, A2A e Hera). Queste aziende avrebbero aumentato i prezzi delle bollette a 2,6 milioni di persone in maniera ingiustificata. Prima di loro altre quattro imprese (Iren, Dolomiti, E.On e Iberdrola) erano state colpite da simili provvedimenti. Siamo sicuri che una multiutility Toscana, che proprio con queste imprese dovrà competere farebbe diversamente, dato che l’obiettivo delle multiutility è il proprio utile e non la tutela dei diritti dei cittadini? Solo una gestione pubblica, sotto controllo popolare, può evitare la speculazione e l’arricchimento di pochi su un bene primario come l’acqua”.







