PISTOIA – E’ morto Giovanni Ferrari, commerciante assai noto in centro storico e protagonista del rilancio del Centro di Pistoia e della sala. Aveva 86 anni. I funerali si terranno domani, venerdì 16 alle ore 15, nella Chiesa della Misericordia di Pistoia.

Il cordoglio di Confcommercio
“Confcommercio Pistoia e Prato esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Giovanni Ferrari. È stato un protagonista assoluto del rilancio del centro storico negli anni Novanta ed uno strenuo difensore delle ragioni del commercio. Con il suo esempio ha fatto da traghettatore per le generazioni successive, sempre con lucidità, determinazione e acume”. È il ricordo che l’Associazione dedica oggi a Ferrari e che si estende ripensando a quello che è stato capace di fare.
“Con la sua cesteria – prosegue la nota – poi evolutasi in negozio di arredamento e oggettistica, Ferrari è stato un punto di riferimento per il commercio locale, a cavallo tra gli anni Novanta e i Duemila. Presidente, all’epoca, del neonato Comitato dei Commercianti del centro storico, ha caratterizzato la sua azione politico – sindacale attraverso l’impegno per rilanciare la Sala, a valle della ristrutturazione della piazza con lo smantellamento del c.d gabbione. È stato inoltre promotore di quelle aperture domenicali che hanno fortemente contribuito allo sviluppo del commercio pistoiese, invertendo un approccio che rimaneva ancorato ai sei giorni lavorativi”.
Stefano Morandi, ex Presidente di Confcommercio Pistoia e Prato, aggiunge: “Giovanni possedeva indiscutibili doti umane e professionali. Ha saputo avvicinare e far crescere un gruppo di commercianti che, dagli inizi del Duemila, ne ha raccolto il testimone. Memorabile – rammenta il celebre aneddoto – il suo impegno per lo sciopero dei commercianti indetto il 18 febbraio del 1998: quando il Comune allocò dei lampioni in via Cavour, bloccando il transito dei veicoli, in cinquecento manifestarono contro questa iniziativa scellerata, trainati proprio da lui. Ha fatto a lungo parte della Giunta Esecutiva di Confcommercio e della Giunta della Camera di Commercio di Pistoia, sempre dando prova di determinazione e schiettezza. Ha speso molte energie per difendere gli interessi delle categorie. Per questo lo ringrazieremo sempre”.







