mercoledì, Settembre 9, 2026

Misericordia, la solidarietà non arretra: una nuova grande sede per i volontari

di Alberto Vivarelli

PISTOIA – Né la pandemia né la crisi energetica ha fatto arretrare di un solo millimetro l’attività della Misericordia di Pistoia, anzi, in molti settori l’impegno è cresciuto.

Da sinistra, Venturi, Fratoni, Fedi, Fantacci e Picchi (foto Image)

“Abbiamo dovuto operare su costi liberi – ha spiegato il presidente Sergio Fedi nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno – fortemente incrementati e ricavi bloccati perché stabiliti dalla Regione. Il peso del divario è interamente ricaduto sul nostro bilancio. Non è stato facile ma non ci siamo arresi, anzi abbiamo reagito proponendo anche nuove cose”.

Una parte dei murales nella Sala dei fratelli

Il tradizionale incontro con i giornalisti pistoiesi si è tenuto nella Sala dei fratelli, rinnovata con i bei murales disegnati da otto ragazzi dell’Art in the Park, associazione che si occupa della realizzazione di murales e riqualificazione urbana.

I progetti

Tra le nuove cose un progetto ambizioso: la costruzione della nuova sede dei volontari individuata nell’ex segheria Galligani, di fianco alla chiesa, un immobile di proprietà della Misericordia. Avrà una superficie complessiva di 1.200 metri quadrati, equamente suddivisi tra un piano seminterrato, il piano terra e il primo piano. L’edificio ospiterà l’intera attività dei volontari, dalla centrale operativa agli spazi ricreativi, dalla mensa alle camerette; sarà dotata di ascensore.

“Attualmente – ha spiegato Roberto Fratoni, direttore della Misericordia – l’area è congestionata: Pistoia soccorso, residenze, ambulatori, parco e i servizi compressi, abbiamo necessità di riorganizzare l’area. Del resto l’organizzazione di tutta la parte vecchia ha 30 anni per cui c’è la necessità di rivedere il modello. Tra l’altro, con questo progetto andremo a recuperare un’area che attualmente è degradata”.

L’individuazione della nuova sede del Pistoia soccorso consentirà anche di gestire la viabilità interna dei mezzi in maniera più snella: la nuova sede si affaccerà direttamente sulla rotonda che collega la tangenziale alla città.

“Ci vorranno risorse molto importanti – ha precisato Fratoni – e oltre alla Fondazione Caript coinvolgeremo anche la città con una raccolta di fondi”.

Il procedimento amministrativo è già stato avviato e a primavera dovrebbero arrivare le autorizzazioni.

L’altro progetto che dovrebbe vedere la luce nel 2023 è l’ampliamento del cimitero ormai vicino al collasso. Il progetto prevede la costruzione di 3.500 nuovi loculi e 2.000 ossari. Una operazione economicamente importante anche per l’Amministrazione comunale che, in virtù di una convenzione sessantennale, riceve l’8% del costo della concessione dei loculi.

Dai sogni che cominciano a prendere forme concrete, alle spine come il trasporto dei malati oncologici la cui copertura è stata sospesa dalla Regione. Una decisione pesantissima per i pazienti che dovranno – se la Regione non torn a indietro – farsi carico delle spese per spostarsi dalla propria abitazione agli ospedali.

“Abbiamo avuto rassicurazioni dalla Regione – ha detto Fedi – che entro la fine dell’anno il problema sarà risorto”.

“La certificazione del reparto dell’ospedale – ha spiegato Riccardo Fantacci, direttore dei servizi – non viene rilasciata per cui i malati che hanno diritto al trasporto non sanno cosa fare. Ogni malato deve fare molti trasporti ogni mese perché deve sottoporsi alle chemioterapie e alle radioterapie. Sono prestazioni molto delicate, occorre una soluzione rapida perché queste persone non possono farsi carico delle spese di trasporto”.

I servizi

Emporio della solidarietà. Al 30 novembre scorso aveva in carico 775 famiglie; ogni mese ha consegnato gratuitamente oltre 200 quintali di prodotti impegnando oltre 50 volontari, non solo della Misericordia.

Fondo solidarietà e salute. In sinergia con la Fondazione Caript ha garantito prestazioni gratuite di diagnosi e cura presso il poliambulatorio ad oltre 100 persone mentre altre 245 hanno usufruito, come soci, di pacchetti gratuiti di esami del sangue.

Il fondo ha a disposizione 80mila euro, 40 della Fondazione Caript e 40 della Misericordia, per garantire le visite mediche gratuite. Il servizio consente di intervenire nelle situazioni economiche di emergenza dove la persona non è nemmeno in grado di pagare il ticket.

Prevenzione dell’usura. Sono state istruite 8 pratiche per un importo complessivo di 562.000 euro.

Il sistema Microcredito pistoiese, che vede unite la Fondazione Caript e la Fondazione Un Raggio di Luce ha istruito pratiche per 23.500 euro.

Di pari passo continua l’impegno sul fronte dei servizi sanitari, la presenza di tantissimi volontari consente di coprire per 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno tutti i servizi richiesti ordinari e di urgenza.

Il fisiologico turn-over viene garantito attraverso il successo dei corsi per soccorritori organizzati in primavera ed autunno di ogni anno che ci consentono di entrare in contatto annualmente con quasi 500 persone.

“Per quanto riguarda i mezzi – ha ricordato il presidente Fedi -, la Misericordia è impegnata costantemente nel rinnovo del parco macchine e delle attrezzature delle ambulanze per garantire sempre e comunque una migliore sicurezza ai cittadini. Infatti sono stati inaugurati nuovi mezzi oltre che a Pistoia anche a Bottegone, Candeglia, Monsummanò Terme, Masotti e Castellina Monsummano, grazie anche al prezioso contributo della Fondazione Caript. In ambito ambulatoriale abbiamo potenziato la medicina dello sport, il reparto di ecografia ed abbiamo realizzato ‘il percorso donna’ un presidio interamente dedicato alla salute femminile che riunisce Mammografia, senologia e ginecologia per poter rispondere in modo completo ed esaustivo a queste problematiche. Infine abbiamo attivato la pneumologia, la reumatologia e la consulenza immunologicà grazie a medici che si sono resi disponibili. Di prossima apertura ma già pronta, una moderna sala radiologica per la quale attendiamo solo le autorizzazioni di legge”.

Nella sede di via Can Bianco, in collaborazione con il Comune di Pistoia è attivo da anni il servizio “AnzianInforma” un punto informativo che coordina e sviluppa le attività finalizzate al benessere ed alla qualità della vita sociale e fisicamente attiva degli anziani, attraverso le proposte dei vari enti nel Comune di Pistoia. Nella stessa sede è attivo il servizio di assistenza domiciliare di base coordinato dalla cooperativa sociale Mi.Se.

Sul fronte delle onoranze funebri la Misericordia ha realizzato le cappelle del commiato presso la sede di Bottegone.

Per finire il gruppo Fratres che quest’anno ha festeggiato i 50 anni di attività e che conta oltre 1000 volontari e 1600 donazioni.

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