mercoledì, Settembre 9, 2026

Dopo gli ultimi danni el maltempo nel Pistoiese. FdI: “rischio idrogeologico, semplificare le competenze”

PISTOIA – “Basta con i commissariamenti affidati a soggetti politici, i commissari devono essere dei tecnici in grado di garantire competenze professionali ad hoc e assicurare velocità nell’esecuzione degli interventi uscendo dai consueti impasse politici. Quando si mettono in campo, per ragioni di urgenza, strumenti tecnici questi devono essere gestiti in modo rapido da professionisti della materia. Servono commissari veri svincolati dai presidenti delle regioni, che come tutti gli amministratori locali vivono di consenso. 

Al Governatore Giani, nella sua qualità di Commissario di Governo, la legge riconosce da anni poteri speciali per accelerare le procedure e saltare i complessi iter burocratici anche sugli espropri, per realizzare gli interventi strutturali come casse di espansione e rialzamento delle dighe, per  mitigare il rischio. E’ arrivato il momento in cui il Commissario si doti di una struttura commissariale potenziata avvalendosi di tutti gli enti, le amministrazioni e società in house che possano dargli un supporto tecnico giuridico per accelerare.

Si affidi a stazioni appaltanti strutturate che lui stesso deciderà, ricorra all’Autorità distrettuale per il rafforzamento amministrativo e progettuale e ai consorzi di bonifica.

Bisogna fare pianificazione e prevenzione. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire per ridurre il rischio idraulico e idrogeologico. La Toscana, come gran parte d’Italia, è un territorio fragile ma questo non può giustificare l’immobilismo od il rimpallo di responsabilità. Va poi fatto un lavoro certosino sul territorio verificando tutte le situazioni di rischio e vanno messi in cantiere interventi che limitino i fenomeni di alluvioni localizzate, che mettono a repentaglio la vita delle persone e l’assetto di interi territori e vallate”.

Alessandro Capecchi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia

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