PISTOIA – Un percorso tra le eccellenze del territorio, con protagonista assoluto “sua maestà” l’olio nuovo.
Dopo il successo registrato con il ritorno di “Vininsala” lo scorso mese di ottobre, il comparto “La Sala: artigiani del gusto” raddoppia con la prima edizione di “Olio in Sala”, mostra-mercato dedicata all’olio nuovo con la partecipazione di aziende agricole del territorio.

Domenica 18 dicembre dalle 12 alle 20 il centro storico della città si è animato con i banchi degli espositori accorsi per il “debutto” di questa nuova rassegna, inizialmente prevista due settimane fa ma rimandata per maltempo: un rinvio che alla fine ha trasportato questo evento in piena atmosfera natalizia, rendendolo ancora più scenografico.
Un vero e proprio “viaggio nel gusto” nel cuore antico di Pistoia, tra piazza della Sala, piazza dell’Ortaggio, piazza dello Spirito Santo, via dei Fabbri e via del Lastrone, a ingresso libero e gratuito.
Alla manifestazione, organizzata grazie al sostegno di Coldiretti, Confcommercio e Consorzio Turistico Città di Pistoia, hanno aderito una trentina di aziende agricole del territorio pistoiese e non solo, abbracciando l’intera area dell’Alta Toscana dalle produzioni olearie del Montalbano a quelle della Versilia.
Assaggiato “crudo” con quel piacevole retrogusto “frizzantino” o assaporato su una bruschetta di pane croccante, per tutta la giornata l’olio nuovo è stato il protagonista delle degustazioni che i produttori hanno offerto ai visitatori e ai curiosi, accompagnate da una descrizione dei prodotti in vendita, con la possibilità di acquisto delle bottiglie di olio in esposizione.

“Con questa nuova rassegna, sulla falsariga di Vininsala – hanno dichiarato i promotori – intendiamo offrire alle aziende aderenti un’importante occasione per valorizzare e far conoscere i propri prodotti a un pubblico più ampio possibile, attraverso degustazioni e l’acquisto diretto delle bottiglie olio nuovo.
È un autentico patrimonio del nostro territorio che le aziende, quasi tutte a conduzione familiare, portano avanti da generazioni con un lavoro sapiente e con una forte passione, mettendo dentro ogni bottiglia e ogni fiaschetta tutti quei sapori che contraddistinguono un olio prodotto in maniera naturale e biologica. Inoltre crediamo sia utile mettere in dialogo i produttori con i ristoratori del comparto La Sala, nell’ottica di una collaborazione e una sinergia sempre più stretta, anche dal punto di vista commerciale”.

I produttori ospiti della rassegna hanno rimarcato la rilevanza di una simile iniziativa, che serve non solo a “mettere in mostra” il proprio olio, ma anche a diffondere la “cultura olearia” presso il pubblico, cercando di far capire come dietro ogni bottiglia vi sia una storia di passione e tradizione. Produrre olio come fanno queste piccole aziende agricole è un lavoro che richiede tempo, fatica, impegno, un’attenzione e un controllo costanti durante l’intero ciclo produttivo: ma il risultato è un prodotto biologico, sostenibile e di alta qualità.










