mercoledì, Settembre 9, 2026

Ecco il “reddito alimentare”. Approvato un emendamento del Pd in aiuto delle famiglie in difficoltà

ROMA – Con un emendamento del Pd alla manovra finanziaria approvato oggi nasce il “reddito alimentare”. Si tratta di un fondo da 1,5 milioni nel 2023 e 2 milioni nel 2024 che permetterà la consegna di pacchi realizzati con i prodotti invenduti della grande distribuzione alimentare.

Marco Furfaro

Un intervento destinato a chi si trova in povertà assoluta e che funzionerà (per ora) nelle aree metropolitane.

Fra i promotori dell’emendamento il deputato pistoiese Marco Furfaro, che in un twitter ricorda come “il Reddito Alimentare aiuta a ridurre lo spreco alimentare, a contrastare l’inquinamento e a proteggere i più fragili”.

La distribuzione sarà prenotata attraverso una app, che permetterà di ritirare pacchi di merce invenduta presso uno dei centri di distribuzione, oppure di riceverli nel caso di categorie fragili.

“So bene – commenta ancora Furfaro – che è una goccia nel mare, ma se la politica ha un senso è tentare di migliorare in ogni modo la vita dei più fragili”.

Si tratta, secondo il dem  pistoiese che ha presentato la proposta, “di riuscire ad evitare di buttare 230mila tonnellate di cibo invenduto”.

Sarà ora (entro 60 giorni) un Decreto del Ministero del Lavoro a stabilirne il funzionamento e i dettagli: chi ne avrà diritto e quali saranno gli enti del terzo settore che parteciperanno alla sperimentazione.

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