mercoledì, Settembre 9, 2026

Solo durante le Feste, anziano chiama la Polizia. Soccorso anomalo, e altre storie, a Firenze

FIRENZE – Solo durante le feste, ieri pomeriggio a Firenze, ha portato un anziano a chiamare la Polizia e a chiedere un aiuto anomalo, ma decisivo.

La Sala Operativa della Questura ha subito preso a cuore quella che sembrava essere, a tutti gli effetti, una richiesta di soccorso.

Una volante è andata subito a far visita all’anziano nella sua abitazione a Novoli dove, dopo qualche attimo di indecisione, l’uomo ha avuto il coraggio di confessare il suo disagio: rimasto vedovo, sentiva, in questi giorni, il bisogno di parlare con qualcuno.

E chi meglio di due giovani poliziotti, che l’impegno quotidiano nell’indossare la propria uniforme ha portato lontano dalle proprie città natali e quindi dagli affetti familiari più stretti come i genitori, ma anche i nonni.

Il lato umano è venuto subito fuori: dopo essersi naturalmente sincerati delle condizioni di salute dell’uomo, i due agenti si sono intrattenuti con lui, lo hanno ascoltato, hanno raccontato le loro esperienze, storie vissute, come tanti altri lavoratori, a centinaia di chilometri da casa. Un modo per fargli sentire che nessuno è mai solo.

L’uomo ha ringraziato i suoi nuovi amici poliziotti, che non hanno mancato di mettergli a disposizione anche i contatti delle associazioni fiorentine di volontari che si adoperano proprio nell’ascolto delle persone che pensano di essere rimaste sole o che, per qualsiasi motivo, hanno bisogno di una semplice parola di conforto.

La Polizia di Stato resta sempre a disposizione anche per queste delicate, umanissime, situazioni.

La notte scorsa, ad esempio, un’altra volante della Questura fiorentina ha soccorso una ultraottantenne che aveva smarrito la strada di casa per le vie del quartiere di Rifredi.

La donna stava vagando scalza alla ricerca della sua abitazione quando è stata soccorsa dagli agenti. Ultimate tutte le verifiche del caso e rintracciato l’indirizzo di residenza dell’anziana, i poliziotti l’hanno riaccompagna nel suo appartamento, allertando naturalmente anche i parenti, ai quali è stata infine riaffidata.

Nei giorni scorsi una pattuglia ha invece scongiurato una potenziale situazione ad alto rischio nella quale si era infilata una coppia di “nonni”, trovati a passeggio dalla volante sul Viadotto dell’Indiano, strada notoriamente non pedonale e ad intenso traffico.

Hanno raccontato di essersi semplicemente persi mentre erano alla ricerca della tramvia. I poliziotti hanno fatto accomodare i due sulla “pantera”, togliendo così entrambi da quella carreggiata senza marciapiede; poi hanno fatto tappa alla più vicina fermata del tram. Un gesto provvidenziale.

Sempre recentemente due agenti si sono ritrovati in zona Stadio a fare quasi irruzione nell’appartamento di un uomo in età avanzata, che durante il giorno non aveva più risposto alle telefonate dei familiari.

Nonostante i tentativi di farsi aprire dall’interno dell’abitazione, i poliziotti non hanno ricevuto alcuna risposta. Dopo aver rimediato da un vicino delle chiavi di riserva, sono entrati in casa dove con grande gioia hanno trovato l’anziano in ottima forma.

L’uomo, stupito per la visita inaspettata, si è comunque sentito subito rassicurato dalla presenza e dalle attenzioni dei giovani in divisa ai quali ha confessato il motivo delle sue mancate risposte al telefono e alla porta di casa: aveva semplicemente tolto il suo apparecchio acustico.

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