MONTECATINI – Nell’ambito delle politiche del verde, di tutela del patrimonio arboreo e del suo progressivo rinnovo, il Comune di Montecatini Terme a fine anno ha assunto una nuova iniziativa, quella di compiere analisi strumentali per verificare la tenuta degli apparati radicali degli alberi e testare livelli di interferenza dello spazio urbano sulla conservazione della vitalità delle alberature.
Oltre all’esame visivo di stabilità tramite indagine operate da tecnici laureati al fine di definirne il grado di stabilità, la propensione al cedimento e le condizioni fitosanitarie, attività che sta coinvolgendo alcune centinaia di alberi, è stato affidato un lavoro specialistico, cioè un’indagine strumentale con approfondimento operato mediante prova a trazione con metodo dinamico ai fini valutare la classe di cedimento degli esemplari e ottenere una soglia dimensionale per la specie pinus pinea su viale stradale.
Questo metodo utilizza la spinta di un vento significativo per valutare il comportamento della pianta e registrare i movimenti naturali, fornendo una valutazione congrua dell’efficienza della risposta dell’albero a sollecitazioni a ribaltamento in raffronto all’incidenza del vento e di episodi, purtroppo sempre più frequenti, del passaggio di fortunali o pioggie torrenziali accompagnate da forti venti. L’indagine è operata su piante che in parte sono state sottoposte a potature di restauro e in parte non sono trattate che con semplici potatura di dirado.
I vari interventi che periodicamente sono realizzati lungo strada e marciapiede (acquedotto e fognatura, gas, fibra telefonica e altro di questo genere) interferiscono con apparati radicali già sufficientemente costretti dalla condizione di scarsa superficie di radicazione, per cui questo studio deve dare informazioni sul destino futuro di queste alberature e consentire di avere una reportistica che guidi le ipotesi di programmazione futura per conservare e rigenerare i viali alberati.
Gli alberi che saranno esaminati con questo metodo sono 45.
Il costo di questa intervento è di poco superiore ai 24 mila euro.
“E’ possibile – informa Alessandro Sartoni, vice sindaco e assessore ai lavori pubblici – che nel corso del 2023 vengano finanziati interventi simili sullo stesso tipo di albero”.






