mercoledì, Settembre 9, 2026

Teatro ragazzi, in scena al Funaro la magia di “Hamelin”

PISTOIA – Per la stagione di teatro ragazzi “RI-BELLI”, i Teatri di Pistoia ospitano al Funaro, sabato 14 e domenica 15 gennaio, “Hamelin”, lo spettacolo di Tonio De Nitto, con la drammaturgia di Riccardo Spagnulo, prodotto da Factory Compagnia Transadriatica – Fondazione Sipario Toscana con il sostegno di Segni new generations festival, che vede protagonista Fabio Tinella.

Per entrambi i giorni, è prevista una doppia recita, alle 16 e alle 18 (fascia d’età: dai 5 anni, capienza limitata).

Una scena dello spettacolo “Hamelin” (foto di Giovanni William Palmisano)

Come scrive Mario Bianchi (eolo-ragazzi.it, 1 giugno 2022): “Uno spettacolo di rara magia e forza evocatrice che aggiunge una nuova tappa del tutto diversa nel cammino della compagnia leccese in cui Fabio Tinella si misura per la prima volta efficacemente con il Teatro di figura, restituendoci in modo complesso e foriero di diversi significati una storia senza tempo di misterioso spessore, così necessaria in un’età così difficoltosa per grandi e bambini come quella che stiamo vivendo.”

La storia del pifferaio di Hamelin è ancora avvolta nel mistero. Hamelin è il nome di una cittadina al nord della Germania. Qui leggenda e realtà si son fuse centinaia di anni fa; diverse ipotesi non hanno mai risolto il mistero della sparizione di 130 bambini, come riportato nella targa affissa sulla cosiddetta casa dell’accalappiatopi. Un fatto di cronaca traslato via via in fiaba, nella tradizione orale prima e nella raccolta “Saghe germaniche” dei Fratelli Grimm poi.

Ad Hamelin vige ancora il divieto assoluto di suonare musica nella via Senzatamburi, dove anche i cortei in festa che vi arrivano cessano immediatamente ogni suono. Ma cosa è successo ai bambini di Hamelin? Dove finisce la realtà e dove inizia la finzione?

“Ci siamo chiesti – spiega la compagnia – in cosa possa consistere oggi la libertà’ restituita dal pifferaio e possiamo dire che il pifferaio come artista porta una visione diversa da quella degli adulti, in cui c’è spazio per la sorpresa e per il rapimento della bellezza (cose che appartengono all’infanzia). È una figura che cambia di segno, perché il suo rapimento attraverso la musica è uno strappare i bambini ai divieti, alle restrizioni e alla troppa protezione che non li fa crescere. Allo stesso tempo questo personaggio che col suo carretto sembra un reperto dell’antico teatro viaggiante, innesca una profonda riflessione sul ruolo dell’artista nella società oggi.”

Lo spettacolo proverà a raccontare e ripercorrere l’origine di questo mistero giocando su diversi piani: quello temporale diviso tra l’oggi e quello della storia e, infine, il piano della percezione perché adulti e bambini potranno seguirlo attraverso un punto di vista diverso.

Biglietti: euro 7,00 (adulti), euro 5,00 (bambini under14). Prevendita alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112, alla Biglietteria del Funaro (0573 977225). Nei giorni di spettacolo, la biglietteria del Funaro sarà aperta anche un’ora prima di ciascuna recita.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI