di Paolo Tosi
PISTOIA – Dai capitoli del Bilancio 2023 appare evidente che il territorio periferico e collinare è totalmente abbandonato dal Comune ma anche la Città non brilla certo per i pochi spiccioli previsti dal Comune, quel poco che forse sarà fatto sarà grazie a finanziamenti regionali e nazionali.

Persino le mura storiche che stanno rovinando non vedranno nessun intervento manutentivo e poi si vorrebbero fregiare dell’appellativo di città storica, mura storiche in rovina come biglietto da visita per i turisti.
Nessuna realizzazione di parcheggi nelle località collinari previsti dal Comune nel piano degli investimenti dove ormai i cittadini sono costretti a parcheggiare pericolosamente sul bordo strada.
Ma allarma che su 736 chilometri di strade comunali sia stanziato dal Comune soltanto 1 milione di euro per la manutenzione e ristrutturazione straordinaria, le strade soprattutto quelle periferiche e collinari sono ormai disastrate e servirebbe almeno il doppio per arginare il degrado ormai diffuso, Pistoia è diventata la città delle buche e le strade collinari sempre più pericolose.
Allarma che per gli interventi per dissesti alla viabilità lungo i corsi d’acqua siano stanziati per il 2023 soltanto 100.000 euro soprattutto visti i fenomeni atmosferici sempre più significativi che si sono verificati nel nostro territorio. Poco e niente potrà essere fatto anche per i marciapiedi e lastricati della città con i soli 300.000 euro previsti per il 2023 eppure il dissesto dei nostri marciapiedi è sotto gli occhi di tutti.
Il semaforo all’inizio di via Modenese installato a causa della frana del muro a bordo strada farà compagnia ancora a lungo a gli automobilisti che hanno la sventura di incolonnarsi in quel tratto di strada, l’inizio dei lavori di ripristino della circolazione a due corsie chissà quando vedrà la luce. Persino il ponte di Candeglia (ponte dei Carabinieri) ridotto nella carreggiata con barriere new jersey da anni non vedrà interventi di ripristino ma è stato ipotizzato di metterlo a senso unico, decisione che crea non poche perplessità.
Insomma uno scenario sconfortante quello illustrato da Bartolomei, ancora una volta il Comune non riesce a dare una prospettiva al suo territorio, solo interventi tampone.
Un’amministrazione comunale ripiegata dentro il perimetro delle mura urbane sempre più lontana dalle realtà del territorio, che anzi non fa niente nemmeno per le stesse mura che franando inesorabilmente. Pistoia e il suo territorio meritano più attenzione e un totale cambio di passo, in Consiglio se non verrà modificato il piano degli investimenti sarà battagglia.
Consigliere comunale Pd, Pistoia










