mercoledì, Settembre 9, 2026

Concerto della Route 66 al teatro Bolognini per Aisla e Spalti

PISTOIA Haight-Ashbury 60s, il nuovo concerto-spettacolo dei Route 66 di Piero Balleri, dopo aver fatto il tutto esaurito alla Fabbrica delle emozioni nel concerto di apertura della stagione “inCamposampiero”, tornerà sotto le luci dei riflettori sabato 21 gennaio alle 21 al teatro Bolognini di Pistoia per una serata di solidarietà organizzata dall’associazione Culturidea e Piero Balleri. Il ricavato della serata sarà destinato all’assistenza domiciliare dei malati di SLA delle associazioni Aisla e Spalti di Pistoia.

I Route 66 alla Fabbrica delle emozioni (foto Giovanni Fedi)

Nel concerto alla Fabbrica delle emozioni, il gruppo ha mostrato un salto di qualità davvero notevole, soprattutto nel sound d’insieme. Sicuramente l’inserimento di due musicisti di assoluto livello come Daniele Nesi (basso) e Diego Lopilato (chitarra) hanno aumentato lo spessore della band. Assolutamente da godère la sincronia e la sintonia tra il bassista (grande serata) e la batteria di Lorenzo Buscioni che anche sabato ha mostrato una bravura da brividi; di Lopilato c’è poco da scoprire: è un professionista (suona anche con la Fossati Project Band) ma, soprattutto, è un grande chitarrista che ha interpretato pezzi di Hendrix e Pink Floyd in maniera magistrale, senza ricorrere ad effetti speciali; una Fender e una magnifica acustica basta e ne avanzano per far star bene gli amanti della sei corde.

I due innesti hanno fatto salire la qualità anche dei singoli secondo vecchia la regola: lavorando con i migliori si cresce.

Sara Bonfanti

Alla Fabbrica delle emozioni l’intero gruppo era in stato di grazia con Sara Bonfanti cresciuta in maniera esponenziale soprattutto sul piano della sicurezza; della bellezza della sua voce e della sua capacità di viaggiare con disinvoltura sulle scale musicali già si sapeva.
Piero Balleri ha confermato di essere un animale da palcoscenico, sempre padrone della propria voce e della scaletta tenuta insieme dalla splendida voce narrante di Matilde Pirotti e dai due tastieristi Leonardo Romeo e Giacomo Cinelli, uno dei migliori interpreti dell’Hammond nella nostra provincia.

Ma è lo spettacolo in sé che affascina, costruito su veri e propri quadri nei quali cronaca (immagini) e musica si fondono, dando forza l’una all’altra. Un’idea davvero geniale.

Così troviamo brani dei Beatles, Rolling Stones, Tina Turner, Eric Clapton, Pink Floyd, Cream, Jane Joplin, Procol Harum, The Animals, Scott McKenzie; molti anche i brani italiani: Mina, Nomadi, Patty Pravo, Pfm, Banco del Mutuo Soccorso.

Chi si è perso il bellissimo concerto di sabato scorso, ha l’opportunità di rimediare sabato prossimo, 21 gennaio, alle 21 al piccolo teatro Bolognini.

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