“La rimozione della targa contro l’omolesbobitransfobia dimostra non solo che quella targa era ed è necessaria, ma che occorre fare persino di più: più educazione sessuale e all’affettività nelle scuole; più iniziative finalizzate a ricordare le vittime LGBTQIA+ durante il nazifascismo; più leggi, tutele e diritti, da una norma contro i crimini d’odio ai matrimoni egualitari.

La mia solidarietà alla comunità LGBTQIA+: per ogni targa rimossa, ne installeremo un’altra. E invito le istituzioni a fare di più. Sono contento che il sindaco di Agliana abbia condannato l’evento, ma lo invito a riflettere che anche togliere il patrocinio, come ha fatto lui, al Toscana Pride alimenta l’idea che i diritti civili non siano poi così importanti. Serve coerenza, azione, prossimità, non solo belle parole”.
Onorevole Marco Furfaro (Partito Democratico)









