FIRENZE – Tre giorni di manifestazione e oltre 500 espositori provenienti da tutte le regioni d’Italia, per un viaggio tra i sapori e le eccellenze enogastronomiche del nostro Paese.
Il 4, 5 e 6 febbraio è tornato alla Fortezza da Basso il Firenze Taste organizzato da Pitti Immagine: una rassegna nazionale di degustazione, esposizione e vendita al pubblico dei prodotti di aziende selezionate del settore enogastronomico, che hanno “messo in vetrina” le proprie specialità, nel segno della promozione e della valorizzazione del gusto e delle particolarità delle tradizioni regionali e locali.

Questa del 2023 è stata un’edizione di “vera” ripartenza, dopo le limitazioni imposte dalla pandemia, con una grande affluenza di pubblico che nel fine settimana ha affollato gli spazi espositivi della Fortezza (costituiti da tre padiglioni più il negozio per l’acquisto dei prodotti in esposizione e un’area accoglienza).
Un successo testimoniato dagli stessi espositori, che nella giornata di lunedì pomeriggio, mentre la rassegna si avviava alla conclusione, hanno espresso in generale un bilancio molto positivo riscontrando un rinnovato interesse verso le eccellenze enogastronomiche.
Inoltre hanno sottolineato l’importanza di partecipare a simili manifestazioni per far conoscere i propri prodotti al pubblico e in particolare agli “addetti ai lavori” come rappresentanti del mondo della ristorazione e della distribuzione alimentare.
Prendere parte al Taste rappresenta anche, per le aziende selezionate, un riconoscimento del proprio lavoro e del proprio impegno: camminare tra gli stand della manifestazione significa compiere un vero e proprio “giro d’Italia” tra prodotti biologici e naturali, marchi protetti e certificazioni IGP, antichi sapori riscoperti e “rivisitati”, produzioni particolari o presentate in “edizione limitata”.

Un percorso tra gli “artigiani del gusto” provenienti da ogni angolo d’Italia, tra salumi e insaccati, formaggi di tutti i tipi, confetture e marmellate, miele, birre artigianali, liquori, olio, spezie, verdure in barattolo, pasta lavorata a mano, prodotti da forno: per non parlare poi dei dolci e della pasticceria artigianale, settore al quale il Taste ha dedicato un intero padiglione, tra biscotti, cioccolate e dolci della tradizione natalizia e pasquale. Tutto nel segno dell’artigianalità e dell’alta qualità delle materie prime, requisiti primari e imprescindibili per le aziende locali, spesso a conduzione familiare ed eredi di una tradizione che è stata trasmessa attraverso le generazioni.
Anche la Toscana, ovviamente, è stata ben rappresentata al Taste, così come alcune eccellenze del territorio pistoiese: alla rassegna erano presenti gli stand della macelleria Savigni di Pavana, che ha esposto una selezione di salumi e insaccati da allevamenti biologici, la pasticceria Fratelli Mearini di Quarrata, che ha presentato le sue linee di biscotti artigianali con l’ultima novità delle “Formine”, e il biscottificio Fratelli Lunardi di Quarrata, che ha portato le sue linee di prodotti da forno, tra biscotti, panettoni e creme spalmabili al cioccolato.










