LAMPORECCHIO – Sabato 11 febbraio (ore 21) Andrea Pennacchi è in scena al Teatro di Lamporecchio, con il graffiante “Pojana e i suoi fratelli”, musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato: Franco Ford detto il Pojana, con tutti i suoi fratelli a raccontare storie con un po’ di verità e un po’ di falsità mescolate, per guardarsi allo specchio…
Eccolo qui, Franco Ford detto il Pojana, a cui dà voce e corpo Andea Pennacchi nello spettacolo “Pojana e i suoi fratelli”, che arriva sabato 11 febbraio (ore 21) al Teatro di Lamporecchio, nell’ambito della Stagione teatrale 2022/23, promossa e organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con ATP Teatri di Pistoia.

Abbiamo avuto modo di conoscerlo a “Propaganda Live”, dove si è rivelato appieno per quel che è: Pojana, un demone, piccolo, non privo di saggezza, che usa la verità per i suoi fini e trova divertenti cose che non lo sono, e che è dentro ognuno di noi. Storie con un po’ di verità e un po’ di falsità mescolate, storie pensate per guardarsi allo specchio.
Uno spettacolo ferocemente ironico, prodotto da Teatro Boxer in collaborazione con People, che è diventato anche un libro (People, 2020). Con Pennacchi, sul palco, le musica dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato.
Il personaggio di Pojana – e la schiera degli altri suoi fratelli con le loro ossessioni, la rabbia, la disperazione e l’ignoranza – nasce dalla necessità di raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva.
“È significativo – si legge nelle note di sala – e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Di colpo. Da provinciali buoni, gran lavoratori, un po’ mona, che per miseria migravano a Roma a fare le servette o i carabinieri (cliché di molti film in bianco e nero), a avidi padroncini, così, di colpo, con l’ignoranza a fare da denominatore comune agli stereotipi. Un enigma, che si risolve in racconto: passando da maschere più o meno goldoniane a specchio di una società intera.”
La stagione proseguirà con l’omaggio al teatro-canzone di Gaber e Luporini con Il Dio bambino, affidato a Fabio Troiano, regia di Giorgio Gallione (11 marzo, ore 21) e la commedia brillante con la coppia Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta, protagonisti de La parrucca, che include due atti unici di Natalia Ginzburg, diretti da Antonio Zavatteri (2 aprile, ore 21).
La biglietteria del Teatro di Lamporecchio (3339250172) sarà aperta nei giorni 10 e 11 febbraio (ore 16.30/19,30); la prevendita dei biglietti è in corso anche alla biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112) e online su www.bigliettoveloce.it
Prezzi biglietti da 9 a 18 euro. Riduzioni e agevolazioni sono previste per under30, Ultra65, CRAL e associazioni teatrali, gruppi organizzati di minimo 10 persone, abbonati delle altre stagioni ATP Teatri di Pistoia.
Per informazioni: Biblioteca Comunale di Lamporecchio 0573 800659;
Comune di Lamporecchio 0573 800627, ATP Teatri di Pistoia 0573 991609 – 27112










