mercoledì, Settembre 9, 2026

Allo Spazio “Il treno non si fermò a Kiev” di Tito Barbini

PISTOIA – Venerdì 10 Febbraio alle ore 17.30, presso Lo Spazio Pistoia, via Curtatone e Montanara 20/22, Tito Barbini presenta Il treno non si fermò a Kiev. Storie di gente e stazioni nel viaggio in ferrovia più lungo del mondo  (Betti, 2022, pp. 344, euro 15,00).

Intervengono insieme all’autore, Giacomo Bini, Vannino Chiti e Maria Elena Menici.

A chi mi domanda, quale è l’obiettivo del mio viaggio, rispondo che non ho nessun obiettivo in testa, vado dove trovo qualcosa che mi incuriosisce, mi intriga, dove comincio a trovarmi a mio agio, a star bene insomma. Piccole storie e luoghi che mi aspettano. Il mondo ne è pieno e non servono troppe domande e risposte.

Le storie ferroviarie sono poi una passione inesauribile, una miniera da esplorare e da scavare. Una stazione mi trasmette una luce speciale e i tanti treni senza tempo mi fanno immaginare storie trascorse di gente che parte e arriva. Questo è il mio modo di viaggiare; capitare in un posto per caso, senza guide, né mappe, andare dove c’è qualcosa da raccontare.

Che fare? È una domanda che si rivolse Lenin in un celebre libretto che contò nella rivoluzione russa, ma che in genere non ha risposta. Forse non farò nulla e lascerò vagare i miei pensieri come nuvole oltre le tamerici. E con questo pensiero mi accingo a intraprendere il mio lungo viaggio in treno, vero e immaginario.

Tito Barbini prima di diventare uno dei più seguiti e amati scrittori di viaggio in Italia, è stato sindaco di Cortona, presidente della Provincia di Arezzo e assessore alla Regione Toscana. Nel 2004 ha abbandonato la politica e intrapreso, zaino in spalla, un viaggio di cento giorni che lo ha portato dalla Patagonia all’Alaska.

Tra gli ultimi suoi libri “L’Isola dalle ali di farfalla” (con Paolo Ciampi, Aska) e “Il fabbricante di gioccatoli” (Arkadia).

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