mercoledì, Settembre 9, 2026

“Le mura di Pistoia”: un dialogo tra storia e urbanistica alla Biblioteca San Giorgio

PISTOIA – Passato, presente e futuro della storia urbanistica della città di Pistoia e in particolare dei suoi “confini”, le sue cerchie murarie, saranno al centro dell’incontro in programma sabato 18 febbraio alle ore 17.00 nell’auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

Prendendo spunto dalla presentazione del libro “La quarta cerchia. Storia impossibile di una città” di Cristiano Coppi (Metilene Edizioni, 2022) si svilupperà un dialogo fra l’autore, l’architetto e direttore del Bullettino Storico Pistoiese Nicola Bottari Scarfantoni e l’architetto Andrea Giraldi, PhD in progettazione urbana e territoriale.

“La quarta cerchia. Storia impossibile di una città” è una favola distopica che racconta i problemi di una società dove costruire muri sembra ancora essere la risposta più semplice per contrastare le paure. La Pistoia del Terzo Millennio raccontata e illustrata da Cristiano Coppi è frutto di un esperimento sociale e politico straniante e distopico, ma più vicino a noi di quanto possiamo immaginare.

Il dialogo con Nicola Bottari Scarfantoni e Andrea Giraldi porterà alla luce le molte analogie tra il passato e il futuro immaginato dall’autore. Ad esempio, come la terza cerchia muraria di Pistoia sia stata realizzata chiedendo un contributo diretto ai cittadini, proprio come la quarta immaginata da Coppi, e come qualcosa nato per proteggere la città dal mondo esterno abbia finito poi per isolarla.

In molte civiltà antiche il carattere di una città veniva fortemente condizionato dalle linee geometriche e dagli spigoli delle proprie mura difensive. Tuttavia, nel corso dei secoli, le città hanno progressivamente rinunciato alle loro fortificazioni, fatta eccezione per Pistoia, dove i suoi abitanti, alcuni anni fa, decisero di costruire una nuova muraglia per difendersi dalle sfide del Terzo millennio.

Consapevoli del declino in cui la città si trovava e incapaci di risolvere i loro problemi, approvarono all’unanimità il progetto per la creazione di una quarta cerchia muraria che li avrebbe protetti dal mondo esterno. Una favola distopica che racconta i problemi di una società dove costruire muri sembra essere ancora la risposta più semplice per contrastare le paure.

Uno stravagante esperimento sociale e culturale che prende spunto dalla città di Pistoia per estendersi a tutto il mondo, ponendoci degli interrogativi sull’eventualità che, un domani, questa storia possa risultare addirittura possibile.

Cristiano Coppi (Pistoia, 1982). Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Firenze interessandosi, in particolare, alla scultura, alla video arte e al design. Nei primi anni del 2000 fonda con altri artisti il gruppo Fucine Tillanza e, poi, lo spazio Studi8, animando la scena artistica locale. Nel 2011 viene premiato per l’attività di designer con una residenza a Kyoto in Giappone e, nel 2012, è regista del film documentario Giovanni Michelucci. Elementi di vita e di città, presentato al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma.

Grazie ai riconoscimenti per questo film, dal 2013 è membro del comitato scientifico della Fondazione Michelucci. Collabora per molti anni con il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e con Pistoia Musei, lavorando alla comunicazione e all’allestimento di mostre ed eventi. Parallelamente ha sempre portato avanti la sua personale ricerca artistica partecipando a numerose mostre e residenze. Come illustratore ha lavorato al libro Pistoia incantata di Roberto Piumini (edizioni ETS) e The cat and the devil di James Joyce (edizioni ETS).

L’appuntamento con la presentazione di “La quarta cerchia. Storia impossibile di una città” è per Sabato 18 febbraio alle ore 17.00 all’auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio di Pistoia.

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