FIRENZE – E’ attivo da pochi giorni il bando che incentiva l’acquisto di biotrituratori – macchinari che triturano gli scarti vegetali e legnosi trasformandoli in concime riutilizzabile – destinato ai proprietari di terreni ad uso agricolo, alle aziende agricole ed ai coltivatori diretti dei 14 Comuni dell’area lucchese e Valdinievole oggetto della sentenza della Corte di giustizia europea del novembre 2020 e in cui si verificano valori oltre i limiti normativi per il materiale particolato PM10.
«Voglio ringraziare l’assessora all’Ambiente Monia Monni, perchè in attesa che il Governo trasferisca alla regione i 15 milioni di euro previsti per l’abbattimento delle pm10, la Regione è andata avanti comunque, come si era impegnata a fare. – commenta Marco Niccolai, consigliere Pd e presidente della commissione Aree interne – Lo aveva fatto con lo scorso bando per contribuire all’efficientamento dei camini, e ora lo fa con un nuovo bando per l’acquisto dei biotrituratori. La transizione ecologica non è un lusso – conclude Niccolai – e deve essere alla portata di tutti».
La funzione dei biotrituratori, lo ricordiamo, è quella di ridurre il volume di rami, foglie, residui organici per favorirne il trasporto e il recupero del materiale di scarto che diversamente andrebbe smaltito in discarica.
L’obiettivo del bando è il risanamento della qualità dell’aria nei comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese ed Uzzano: comuni della provincia di Pistoia dove si registrano alte concentrazioni di PM10.
(Il bando è anche valido per i comuni di Altopascio, Lucca, Montecarlo, Capannori e Porcari)
La Regione ha stanziato 100mila euro per finanziare l’acquisto di nuovi biotrituratori.
Le domande saranno presentabili fino alle ore 16:00 del 02/05/2023, sul portale internet di Sviluppo Toscana.
Possono beneficiare delle risorse: le imprese agricole con sede nei comuni suddetti, i cittadini proprietari o usufruttuari di terreni ad uso agricolo situati negli stessi comuni.
L’incentivo per i privati cittadini coprirà fino al 60 % del costo di acquisto del biotrituratore con un massimo erogabile pari a € 800 biotrituratore endotermico e € 2.000 biotrituratore elettrico.
L’incentivo per le aziende agricole coprirà fino al 50% del costo di acquisto del biotrituratore con un massimo erogabile pari a € 400 biotrituratore endotermico e € 1.000 biotrituratore elettrico.





