PRATO – Mentre veniva arrestato ha ingoiato 30 dosi di eroina pronte per lo spaccio, senza curarsi del rischio che correva nel caso anche solo uno si fosse aperte nello stomaco. L’uomo, un nigeriano, è stato fermato dai carabinieri di Montemurlo. Le dosi sono state poi recuperate al pronto soccorso.

Un secondo arresto per spaccio ha riguardato un 22enne albanese, fermato dai militri della stazione di Iolo nella periferia ovest della città con 12 dosi di cocaina, sistemate in uno scomparto mobile sotto la scocca dell’auto a noleggio sulla quale si spostava per le consegne ai clienti.
Durante la perquisizione i militari hanno anche appurato che il pusher aveva ricavato un sottofondo nell’orologio che aveva al polso, nel quale sono state rinvenute altre due della stessa sostanza.
Era il suo sistema per avvicinarsi, senza destare sospetti, ai clienti per la consegna.
Arrestato 58enne, deve espiare 4 anni e 7 mesi
Nel corso delle attività di controllo i carabinieri di Poggio a Caiano hanno assicurato alla giustizia, un 58enne calabrese destinatario di un ordine di carcerazione: deve espiare 4 anni e 7 mesi, per una estorsione che risale a tre anni orsono che l’uomo aveva compiuto proprio nella cittadina Medicia, nella quale si era trapiantato da anni.
Ancora in corso accertamenti dopo un movimentato fermo
Sono invece ancora in corso gli accertamenti su un tentato furto in villa a Montemurlo sventato dai locali carabinieri nella serata di domenica quando era stato rintracciato e deferito in stato di libertà uno dei responsabili. Il ladro si era infortunato durante la rocambolesca fuga a piedi nei boschi dopo che un’autoradio dei carabinieri era stata speronata da parte del grosso suv sul quale viaggiavano i malviventi.



