PISTOIA – Da alcuni mesi in diverse parti della città sono in corso lavori di potatura degli alberi. Lavori che, dal 1 marzo scorso, si sarebbero dovuti sospendere.

Lo sostiene l’architetto Roberto Agnoletti richiamando le regole che la stessa amministrazione comunale sui è data (regolamento del verde, delibera 117 del 27 luglio 2021), sopratuttto quella che vieta di “effettuare la potatura degli alberi nel periodo riproduttivo e di nidificazione degli uccelli autoctoni e migratori e comunque nel periodo che va dal 1 marzo al 30 settembre, salvo che per interventi urgenti volti alla tutela dell’incolumità pubblica…”.
Lo stesso regolamento pone come obiettivo delle potature quello di “evitare resezione di grossi rami e favorire una migliore cicatrizzazione delle superfici di taglio, limitando l’ingresso di parassiti fungini responsabili della carie del legno”.

Non solo, ricorda Agnoletti, il regolamento, all’art. 41 (tab A) sanziona chi viola le regole con multe che vanno da 75 a 450 euro per albero.
“L’intero viale Adua, oggi si trova in quest’ultima casistica?!”, chiede l’architetto.
“Menomale – prosegue – che per i 290 platani di viale Adua si era parlato di potature conservative finalizzate al contenimento e alleggerimento della chioma: quale chioma? Come mi dice un’amico, alla fine è sempre una motivazione economica, che per risparmiare sulla frequenza degli interventi, porta a potare così energicamente rispetto a una pratica meno incisiva e più ponderata. Ci troviamo la strada piena di attaccapanni invece che di alberi. Chissà se sopravviveranno sani?”







