PISTOIA – Con procedimento d’urgenza ex art. 700 del Codice di procedura civile, la sezione lavoro del Tribunale di Pistoia, ha dichiarato l’illegittimità della condotta tenuta da Hitachi Rail STS S.p.A. di Pistoia.
Nel febbraio scorso, la multinazionale aveva negato alla Fiom la possibilità di svolgere
un’assemblea sindacale dei lavoratori dipendenti delle imprese in appalto nei locali della
mensa Hitachi, propedeutica ad un imminente incontro con i rappresentanti della Regione
Toscana per discutere della vertenza relativa alla tutela dei diritti dei lavoratori delle
imprese appaltatrici.

Per il Giudice l’azienda ha di fatto violato il Protocollo sottoscritto il 29 luglio 2021 con le
organizzazioni sindacali poiché l’accesso ai locali non può essere limitato alla fruizione dei
pasti ma deve essere garantito ai lavoratori anche per lo svolgimento dell’attività sindacale e ha quindi condannato Hitachi al pagamento delle spese e degli oneri processuali e a
consentire lo svolgimento dell’assemblea secondo le disposizioni di legge e di contratto
vigenti che prevedono l’impegno dell’azienda a garantire l’accesso ai propri locali mensa
per i lavoratori delle aziende appaltatrici direttamente collegate al ciclo produttivo che
svolgano la propria attività all’interno del perimetro aziendale.
Il Segretario Generale della Fiom Cgil di Firenze, Prato e Pistoia, Daniele Calosi ha così
commentato l’ordinanza “Per la Fiom garantire sotto lo stesso tetto gli stessi diritti è
un’azione sindacale fondamentale, a partire proprio dal diritto di riunirsi e nel sistema degli
appalti. Riteniamo grave che in un’azienda come Hitachi per esercitare il diritto di
assemblea si sia dovuto ricorrere al Giudice, ora però questa sentenza ci aiuta a sostenere
con forza che i lavoratori sono tutti uguali. Ringraziamo gli avvocati Lorenzo Calvani e
Andrea Stramaccia dello Studio Bellotti di Firenze”.
Per Andrea Vignozzi, funzionario Fiom Cgil a Pistoia, “Non esistono lavoratori di serie B e
il pronunciamento del Giudice dimostra che abbiamo ragione a sostenere la necessità di un
allargamento dei diritti di tutti i lavoratori che operano nello stabilimento Hitachi.
Come Fiom organizzeremo presto un’assemblea dei lavoratori diretti e in appalto per
parlare delle prospettive dello stabilimento.







