mercoledì, Settembre 9, 2026

“Sul Dano dietrofront dell’Amministrazione, un copione già visto”

PISTOIA – Abbiamo visto in questi giorni l’ennesimo dietrofront del sindaco di Pistoia e della sua amministrazione. Si tratta dell’ennesimo racconto dispensato ai cittadini in campagna elettorale, puntualmente poi smentito dagli atti intrapresi subito dopo le elezioni.

L’impianto Dano

Accade oggi con l’impianto del Dano, dopo che era già successo con il via libera alla Multiutility e l’aumento delle indennità di Giunta. Mentre si professa pubblicamente contrarietà assoluta, nelle sedi riservate si pratica accondiscendenza su tutta la linea. In barba ai cittadini che avrebbero diritto, quantomeno, a un linguaggio di verità e a un
governo della città coraggioso e responsabile. Personalmente ribadisco oggi quello che ho sempre affermato con trasparenza, probabilmente pagando anche in termini di consenso: la riconversione del sito in una piattaforma per la raccolta della carta è l’unica soluzione, dal punto di vista economico ed ambientale, sostenibile per riqualificare la zona e offrire un
contributo dovuto, come comune capoluogo, al sistema complessivo di raccolta differenziata e a quell’economia circolare che necessita di soluzioni innovative ed efficienti. L’amministrazione ha sempre sostenuto che il nuovo impianto non sarebbe nato e che invece avrebbe visto la luce al suo posto una nuova area a verde, peraltro ancora oggi prevista negli strumenti urbanistici vigenti.

Nei fatti, però, si è operato in direzione esattamente contraria, dando formale incarico ad Alia fin dal gennaio dello scorso anno, di procedere con il progetto da finanziare con i fondi del Pnrr e, oggi, il medesimo progetto è sostanzialmente pronto per essere approvato.
Ecco perché, per il bene della nostra città, sindaco e Giunta dovrebbero capire che il tempo delle manfrine è finito. L’amministrazione si faccia carico di concordare con Alia l’inserimento migliore del nuovo impianto arrivando ad ottenere importanti ricadute positive per i cittadini della zona. È necessario intervenire su buona parte della viabilità circostante. Come? Asfaltature, punti luce, piste ciclabili e messa in sicurezza del passaggio pedonale del sottopasso ferroviario in via Pratese.

Gli interventi necessari sono già stati censiti dall’amministrazione precedente, basta tirarli fuori dal cassetto nel quale sono finiti. Si colga questa occasione, pertanto, per arrivare ad una loro definitiva realizzazione visto che i concittadini che vivono in quella zona hanno già pagato un prezzo importante con i tanti anni di esercizio del Dano. E proprio chi in quella zona abita deve essere coinvolto come attore protagonista di una nuova progettualità alla quale ha diritto di partecipare attivamente. Penso che sia davvero il minimo che questa
amministrazione possa fare per rimediare, almeno in parte, ai racconti fantasiosi profusi nel tempo e puntualmente smentiti dalla realtà.

Federica Fratoni – Capogruppo Consiglio Comunale Partito Democratico

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