MONTECATINI – Il mercato coperto rappresenta una delle tante ferite a cielo aperto della città; una ferita che non è più tollerabile.
In particolare, non è tollerabile il silenzio che l’amministrazione comunale ha fatto calare sull’argomento; ad inizio mandato, il mercato coperto sarebbe dovuto diventare, a detta di Baroncini, uno dei punti nevralgici della città.

Ad oggi, non soltanto rappresenta ancora una cattedrale nel deserto: gira anche voce che la struttura potrebbe essere affidata alla Grande Distribuzione; una cosa del genere non soltanto snaturerebbe l’essenza stessa della struttura, ma rappresenterebbe un ulteriore passo indietro di una città che vorrebbe essere turistica e speciale, una caratterizzazione che soltanto la piccola distribuzione può dare.
Il Movimento 5 Stelle sostiene da tempo che la struttura non solo vada recuperata in tempi brevi, ma debba anche essere affidata al piccolo commercio ed a produttori locali affinché il Mercato Coperto torni ad essere un punto nevralgico per cittadini e turisti; un valore importante anche e soprattutto per il quartiere che più di tutti sta soffrendo per questo immobilismo politico: basta vedere quante attività commerciali, anche storiche, hanno chiuso in zona.
La città non può più permettersi di lasciar andare; è stato fatto per troppo tempo; i fondi commerciali sfitti, il degrado dilagante che ormai è ben presente nelle strade del centro e la mancanza di prospettive lo dicono chiaramente: non c’è più tempo da perdere.
Movimento 5 Stelle Montecatini









