di Giacomo Martini
ROMA – Ian McEwan, Daniel Pennac, Emmanuele Carriere, Jaivier Cercas, Dacia Maraini, Niccolò Ammanniti, Giancarlo De Cataldo, Bernard Henri-Levy, Maurizio Molinari sono alcuni dei nomi prestigiosi che allieteranno la manifestazione “Libri Come“ dal 23 al 26 marzo presso l’Auditorium di Roma.
La manifestazione giunta alla sua XIV edizione curata da Michele De Mieri, Marino Senibaldi e Rosa Polacco avrà al centro dell’evento il tema del “Potere“ in una duplice accezione di sostantivo e verbo, “potere come limite sopraffazione oppure come facoltà di capovolgere le gerarchie prestabilite“.
Tra gli ospiti internazionali Emmanuel Carriere che presenterà il suo ultimo libro V13, che racconta il processo agli attentatori del Bataclan a Parigi; a seguire il romanzo di Ian McEwan, “Lezioni”, e poi ancora Daniel Pennac che presenta “Capolinea Malaussene”, capitolo conclusivo della saga del suo personaggio più amato.
Senza dimenticare Javier Cercas con “Colpi alla cieca”, David Grossman e Philippe Sands. Non mancheranno gli autori italiani a cominciare da Niccolò Ammaniti, Chiara Valerio, Alessandro Barbero che sta letteralmente inondando librerie ed edicole di volumi di storia, Paolo Giordano, Massimo Recalcati, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Melania Mazzucco, Francesco Pecoraro e l’inossidabile Dacia Maraini in dialogo con altri scrittori ed amici come Nicola Lagioia, Giancarlo De Cataldo, Concita De Gregorio e Valeria Parrella.
Una vera e propria grande abbuffata dove scopriamo che l’Italia è un paese ricchissimo di scrittori, meno di lettori.
Non poteva mancare la guerra in Ucraina che vedrà esperti e storici a confronto, senza dimenticare un focus sulla cultura russa con Paolo Nori che ci guiderà alla scoperta di Anna Achmatova e Nadezna Mandel’stam, forse l’evento culturale più interessante. Si parlerà anche di Turchia, Afghanistan e via via di altre cose come la politica e l’economia.
Il più in difficoltà sarà il pubblico sempre numeroso quando dovrà scegliere.
Per chiudere un gran finale dedicato e non poteva essere diversamente al titolo della manifestazione, il “Potere della scrittura” con la partecipazione dell’intellettuale spagnolo, Javier Cercas, l’Assessore alla Cultura del Comune di Roma, Miguel Gotor e la scrittrice tedesca di origine ucraina, Katja Petrowskaja.









