mercoledì, Settembre 9, 2026

A Pistoia il direttore di Ance nazionale: “Occorre visione prospettica per l’edilizia” 

PISTOIA – Codice degli appalti, caro materiali e revisione prezzi, regole sui superbonus, necessità occupazionali, politiche fiscali di settore. Questi ed altri i temi dell’incontro che gli imprenditori edili aderenti ad Ance Toscana Nord – Confindustria Toscana Nord hanno avuto a Pistoia con il direttore generale di Ance nazionale, Massimiliano Musmeci.
“Abbiamo voluto questa occasione – dice la presidente di Ance Toscana Nord Daria Orlandi – perché gli argomenti in sospeso sono molti e tutti strategici per la vita delle imprese. A Musmeci abbiamo rappresentato anche la visione delle aziende di questa parte di Paese, frutto di anni di attenta analisi e lavoro nei cantieri che ci hanno convinto che la professionalità, l’esperienza, la capacità innovativa non si improvvisano e debbano essere  elementi di giusta considerazione. Soprattutto un Paese che sta scommettendo su un forte impulso in infrastrutture deve convincersi che gli attori in campo devono essere i migliori, ed impostare politiche coerenti. Molte delle imprese che noi rappresentiamo sono aziende storiche, profondamente radicate sul territorio, capaci di dare lavoro (e “buon lavoro”), e realizzare opere importanti. Costituiamo in definitiva un patrimonio per la comunità, ora più che mai”.
Musmeci, oltre ad esporre il panorama legislativo che si sta componendo, a partire dal decreto sulla cessione dei crediti, per poi passare al Pnrr, al codice appalti in approvazione in queste ore, fino a alla direttiva europea su Case green, ha anche voluto precisare che l’edilizia, dopo anni di quasi totale immobilismo, sta dando ottimi segnali di vitalità: “Noi siamo chiamati non solo a pensare all’oggi, ma al domani di questo settore, che andrà reimpostato dal punto di vista delle professionalità necessarie, dei materiali che verranno utilizzati, delle politiche sulla casa, sulle città: Ance rappresenta anche queste istanze,  di visione prospettica che tuttavia dovremo affrontare molto prima di quanto non si creda”.

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