di Ilaria Lumini
PISTOIA – Il mondo del gioco, proprio per la sua struttura, è un mondo particolare dove anche aspetti di natura di irregolarità non supera la normalità che è legale.
E sono stati proprio quei ‘Gratta e Vinci’ rubati in varie tabaccherie del territorio pistoiese, dalla Piana alla Valdinievole, a incastrare una banda di ragazzini, dai 15 ai 22 anni, che rubavano auto per compiere furti di Gratta e Vinci e sigarette.
Perchè il monitoraggio dei biglietti rubati e delle vincite riscosse da questi ha portato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pistoia, grazie alla collaborazione con l’agenzia delle dogane e dei monopoli, a individuare il gruppetto.

Sei mila euro le vincite che i cinque hanno riscosso in otto mesi, da aprile 2022 a febbraio scorso, quando i carabinieri hanno arrestato in flagranza, a Piteccio, i due maggiorenni, cittadini tunisi nati a Pistoia, e denunciato i 3 minorenni, cittadini italiani e residenti a Pistoia.

Trentaquattro reati, tra ricettazione tra furti di auto, gratta e vinci e ricettazione. “I furti delle auto, non solo a Pistoia ma anche in Versilia, erano propedeutici al furto nei negozi” ha spiegato in conferenza stampa il maggiore Antonietta Petrone, comandante della compagnia di Pistoia.
L’auto usata come ariete per sfondare la vetrina del negozio, rubare e poi fuggire a piedi.
Il 23 gennaio a bordo di un’auto rubata il gruppetto ha cercato di fuggire a una pattuglia andandosi a schiantare contro la porta a vetri di una Tabaccheria di Porta al Borgo. Il gruppetto è fuggito a piedi verso il parcheggio lasciando l’auto in mezzo alla strada dove sono state trovate stecche di sigarette e tre Telepass rubati.
Non una ma più volte la banda, di cui nessuno con la patente, è fuggita dalle forze dell’ordine su auto rubate. Fino a quando i carabinieri hanno arrestato i due 22enni, a febbraio a Piteccio, mentre stavano per rubare un’altra auto.
“Una progressiva escalation criminale dei soggetti che si muovevano sul territorio dalla Versilia a Pistoia su auto rubate con le quali fuggivano dai posti di controllo delle forze dell’ordine mettendo a repentaglio la vita degli automobilisti” ha continuato Petrone.
Ma è proprio il furto dei gratta e vinci che ha incastrato i cinque, ripresi dalle telecamere di videosorveglianza di varie tabaccherie quando andavano a riscuotere le vincite, non superiori ai 500 euro (oltre va mostrata la cara di identità).
Il dirigente dell’ufficio controllo giochi dell’agenzia dei monopoli Luca Turchi ha evidenziato l’importanza dell’attività “Abbiamo fornito tutte le informazioni utili a capire dove venivano riscossi i biglietti vincenti favorendo una rapida identificazione dei soggetti coinvolti”.
Dieci mila euro il danno quantificato dal furto dei tagliandi e sei mila euro l’incasso di quelli vincenti. Oltre ai danni causati alle auto rubate.
“Solo i furti su autovetture parliamo di oltre 30 episodi, da tablet, a portafogli, a computer – ha continuato il tenente Giovanni Vallefuoco, comandante della compagnia del nucleo operativo e radiomobile Carabinieri di Pistoia – e venti di questi con auto danneggiate”.
I due maggiorenni sono stati arresttai e condotti al carcere di Pistoia. I tre minorenni sono stati denunciati.







