PISTOIA – “Una radice ha causato il distacco di circa 5 metri di mura urbane”. La spiegazione dell’Amministrazione comunale in meriro al crollo delle mura in via Zamenhoff, ha suscitato una reazione polemica dei consiglieri comunali del Pd, Antonella Cotti e Lorenzo Boanini.

“La dichiarazione dell’amministrazione certifica che non se ne sta occupando più da anni; la manutenzione delle mura cittadine è sotto gli occhi di tutti: inesistente. Vegetazione che imperversa e si insinua nelle crepe che sono causate dal tempo e dalla mancanza di accorgimenti adeguati. L’assessore Bartolomei si difende urlando ai quattro venti che non ci sono risorse se non si aderisce a bandi e così ha anche risposto alle nostre richieste nel corso della commissione sugli investimenti pluriennali riguardanti il bilancio preventivo”.
I due consiglieri chiedono all’assessore se si debba attendere un fatto drammatico e grave prima di intervenire o se invece si voglia rapidamente correre ai ripari.
“Caro assessore Bartolomei – scrivono Cotti e Boanini – è meglio manutenere le mura eliminando le erbacce oppure ritrovarsi a chiudere ogni tratto di strada della città come avete fatto in via Modenese? Questo patrimonio artistico della città deve essere valorizzato e non lasciato a se stesso. Ci auguriamo che la giunta riesca a produrre progetti migliori di quelli presentati fino ad oggi ai diversi avvisi promossi, sul tema della valorizzazione delle mura storiche, da parte di Regione Toscana. Non è sufficiente chiedere risorse, servono idee e progetti per valorizzare il nostro patrimonio”.







