PESCIA – Per anni Pescia ha vissuto momenti delicati a causa di una situazione di bilancio precaria che portò, nel 2014, alla condizione di pre dissesto con il contestuale varo di un piano di riequilibrio che doveva riportare in salute i conti pubblici.

Ora, con l’ultima giunta municipale, in attesa del passaggio in consiglio comunale, arriva la parola fine a questo difficile momento finanziario dell’ente grazie all’approvazione del conto consuntivo 2022 che certifica il rientro del Comune di Pescia nei parametri economici previsti e quindi sancisce ufficialmente la conclusione del piano di riequilibrio e l’abbandono della scomoda situazione di pre dissesto che riguarda tantissimi Comuni italiani, a partire dalle metropoli.
“Per me, come sindaco e innamorato della mia città, una soddisfazione immensa – sottolinea Oreste Giurlani -. Restituire alla città una situazione finanziaria normale, senza le problematiche che ho ereditato nel 2014 e che in qualche misura ci hanno condizionato in questi 9 anni, è un grandissimo risultato amministrativo e personale, considerando anche il periodo della pandemia e il contraccolpo pesantissimo dei costi energetici cresciuti a dismisura per la guerra in Ucraina. Una risposta a tutti quei profeti di sventura che si auguravano il tracollo economico per avere qualche chance elettorale. Un risultato che chiaramente devo spartire con tutti gli amministratori e i tecnici comunali, a partire da Antonella Bugliani e Barbara Menini che si sono direttamente occupate di questo incandescente settore. Una menzione particolare la voglio fare a tutto l’ufficio ragioneria e finanze che guidato negli tre ultimi anni da Barbara Menini ha contribuito a questi ottimo risultato. Un grazie a tutti i dipendenti che hanno fatto squadra per rispettare il Piano e arrivare ad ottenere la definitiva uscirà per tornare ad essere un Comune ‘normale’. Un fatto che chiude nel migliore dei modi la legislatura e che proietta Pescia in un futuro ancora migliore. In ogni caso, nonostante questa pesante zavorra, dal 2014 a oggi abbiamo comunque investito per la collettività oltre 50 milioni di euro, molti dei quali intercettati dall’Europa e su scala nazionale. Avere riportato in condizioni normali le casse comunali e avere ridato dopo 20 anni alla città uno strumento urbanistico valido che consente una pianificazione importante del futuro sono due traguardi amministrativi che guardano avanti e che assicurano alla città una fase di sviluppo corretta e organizzata per gli anni a venire- conclude Oreste Giurlani-. Credo sia la migliore eredità che lasciamo alla prossima amministrazione comunale che parte, a differenza della nostra, con solide basi e pilastri urbanistici ed economici che noi non abbiamo certamente trovato al nostro arrivo. Sotto ogni profilo, lasciamo un comune certamente migliore per una città sempre più affermata”.






