SAMBUCA PISTOIESE – A metà marzo c’è stato l’ultimo cedimento sulla cinta muraria della strada di accesso all’area pedonale del Castello di Sambuca. L’ultimo di almeno tre avvenuti nel tempo e che rappresentano il segnale di un abbandono e della richiesta di aiuto di un antico borgo e della sua storia.

Ma la cinta muraria continua invece ad essere lasciata a se stessa. Eppure è un patrimonio importante della cultura della nostra montagna.
La foto è quella dell’ultima ‘ferita’ (del 12 marzo scorso). Il crollo precedente risale all’estate 2019. “Allora non fu un cedimento spontaneo, ma fu indotto – ci racconta una nostra lettrice, che alla zona è particolarmente legata – poiché il muro mostrava forte pericolosità e fu immediatamente fatta intervenire una benna che in venti secondi, non appena la macchina operatrice lo toccò”.
“Io ero presente e il crollo fu totale in una enorme nuvola di polvere. Solo pochi giorni prima – aggiunge – si era svolta una festa chiamata ‘Genti e Borghi della Sambuca’ cui parteciparono centinaia di persone”.
Il Castello di Sambuca avrebbe bisogno di cure radicali che lo salvino dall’usura del tempo e dalla trascuratezza.


