mercoledì, Settembre 9, 2026

Non tutti gli studenti dicono NO all’arrivo degli impiegati comunali nella biblioteca San Giorgio

PISTOIA – “Se gli spazi per lo studio sono un nostro diritto allo stesso tempo lo è quello di lavorare in ambienti sicuri per i dipendenti comunali. Cultura e lavoro posso convivere insieme soprattutto in una logica comunitaria-cittadina dove tutti dovremmo essere disposti ad aiutare.

Lo spostamento di questi lavoratori è dovuto agli interventi di bonifica del cemento amianto/ eternit di cui, al contrario delle amministrazioni precedenti targate Partito Democratico che non si sono mai occupate del problema, la giunta Tomasi ha iniziato i lavori per potere offrire a tutti luoghi sicuri e a norma dove poter svolgere le proprie mansioni.

Sconcerta poi leggere una presa di posizione sulla sicurezza nei cantieri comunali da parte dei giovani del PD in quanto, il loro partito, ha lasciato che per decenni i dipendenti comunali lavorassero in presenza di eternit nelle loro strutture di lavoro e sopratutto che centinaia di studenti continuassero a studiare nella succursale delle scuole Cino, anche quelle costruite in cemento amianto (oggi ricostruite in sicurezza dalla giunta Tomasi).

Ci chiediamo infine quale sia la posizione dei giovani democratici: se da una parte parlano dei diritti dei lavoratori dall’altra sono pronti a lasciarli lavorare in condizioni pericolose e non idonee o addirittura lasciarli senza una postazione dove lavorare.

Come Gioventù Nazionale ed Azione studentesca siamo quindi favorevoli ad accogliere i dipendenti nei nostri spazi di studio consapevoli che tutto ciò è legato ad un interesse cittadino superiore ovvero quello del lavoro in sicurezza dei dipendenti pistoiesi”.

Matteo Pomposi – presidente Gioventù Nazionale Pistoia

Niccolò Bergamini – responsabile Azione Studentesca Pistoia

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