LUCCA – Dopo 9 giorni di ricovero nel reparto grandi ustionati dell’Ospedale di Cisanello, è morta questa mattina Francesca Donatini, la donna di 70 anni estratta dalle macerie della sua casa di Montecarlo distrutta da una esplosione per una fuga di gas.

Nel crollo era morto il marito Luciano Lazzerini (di un anno più anziano di lei), estratto senza vita dalle macerie. La donna era sempre rimasta vigile e lei stessa aveva comunicato con i soccorritori quando era sepolta dalle macerie. I vigili del fuoco l’avevano riportata alla luce dopo 7 ore di lavoro. Aveva però ustioni sul 70% del corpo e le sue condizioni erano subito state considerate gravissime e le devastanti ustioni riportate non le hanno lasciato scampo.
Restano ancora da chiarire le cause dello scoppio in cui sono rimaste ferite altre cinque persone. Ancora da chiarire le cause all’origine dell’esplosione.
L’ipotesi su cui indaga la procura di Lucca è quella di una fuga di gas. Dalle prime testimonianze sarebbe emerso che da giorni, in quella zona, si sentiva odore di gas. Di recente era stato effettuato un intervento di manutenzione all’impianto Gpl utilizzato in tutta la palazzina, una parte della quale è stata devastata dall’esplosione.





