PRATO – Si terranno a maggio in Lazzerini due incontri per avvicinarsi all’affascinante mondo del cielo e delle stelle, curate
dall’associazione astronomica Quasar e realizzate in collaborazione con
la biblioteca Lazzerini.
Si comincia venerdì 5 maggio alle 21 con ” Le cosmologie degli antichi”
insieme al professor Lorenzo Brandi, astronomo.
Il cielo e i suoi misteriosi movimenti hanno sempre interessato l’uomo
di ogni tempo. Un viaggio affascinante che trova le proprie radici nel
passato in cui le osservazioni degli astri erano dettate dalla
necessità di proteggersi dagli animali pericolosi e per la
programmazione delle attività agricole. Un percorso evolutivo che ha
visto gli astri passare dall’essere considerati come dei, attraverso le
intuizioni dei gli antichi greci e dei popoli di cui sussistono fonti
storiche, fino alle più moderne ipotesi sulla formazione ed evoluzione
dell’Universo man mano che la tecnologia ha reso possibili nuove
entusiasmanti scoperte.
Il secondo appuntamento ” Le donne del cielo” con Monica Menzogni,
astrofila, presidente dell’associazione Quasar, si terrà venerdi 19
maggio alle 21.
Da un passato che le vedeva inadatte a studi scientifici, relegate
spesso a funzioni secondarie, oggi le donne hanno rotto secoli di
pregiudizi ottenendo successi e ruoli un tempo ritenuti impensabili.
Margherita Hack, Fabiola Gianotti, Samantha Cristoforetti ne sono alcuni
illustri esempi. Sono molte le donne che hanno dato grandi contributi al
progresso scientifico in ambito astronomico, nomi che spesso sono
rimasti sepolti nello spazio interstellare senza brillare come
meriterebbero. In questa serata conosceremo, tra le altre, le antiche
sacerdotesse della Luna, Ipazia d’Alessandria, Caroline Herschel, il
meraviglioso “harem di Pikering” di cui fanno parte Henrietta Leavitt,
l’astronoma che ha intuito per prima il metodo per calcolare le distanze
delle stelle, Anne Cannon, Cecilia Payne che ha aperto la strada all’uso
della spettrografia stellare.










