PISTOIA – Per il secondo anno di fila, San Felice non avrà la prima classe elementare creando disagi alle famiglie di San Felice e Piteccio a portare i loro figli a diversi chilometri di distanza.
“Anche a San Felice – spiega Lorenzo Boanini, consigliere comunale del Pd -, come a Gello e Capostrada c’è grande rammarico nella popolazione nel vedere un plesso scolastico da poco rinnovato, non utilizzato al massimo della sua potenzialità. La scuola è un servizio essenziale e quando lo si riduce, nasce una sensazione di impoverimento delle popolazioni delle frazioni pedecollinari e collinari. Anche in questo caso l’amministrazione Tomasi non sta vicino alla sua popolazione”.
Per questo motivo, Boanini ha presentato una interrogazione per conoscere quali processi abbia messo in campo la giunta per collaborare in sinergia con la dirigenza scolastica affinché si promuovano al meglio le iscrizioni nelle piccole scuole di frazione.







