mercoledì, Settembre 9, 2026

Elezioni Rsu Fiom-Cgil all’Hitachi, ecco programma e candidati

di Marcello Paris

PISTOIA – Nei giorni 8,9,10 maggio i lavoratori de Hitachi Rail vanno alle urne per rinnovare le proprie rappresentanze sindacali.

In vista dell’appuntamento la Fiom si è data appuntamento al Circolo aziendale per incontrare lavoratori e cittadini per parlare del programma e presentare i candidati con lo slogan: la fabbrica della città per la città.

I candidati rsu Fiom dell’Hitachi

Fra vecchi delegati e volti nuovi i candidato sono: Monica Mariani, Gianluca Zanetti e Matteo Innocenti per gli impiegati mentre fra gli operai l’elenco è formato da Tiziano Barbiconi, Cristiano Bonacchi, Diego Breschi, Alessio Bruschi e Diego Giacomelli.

Presente il segretario Generale della Fiom Daniele Calosi al quale abbiamo chiesto della frattura che si è creata con la Fim-Cisl che ha fatto slittare le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali. Cercando di minimizzare l’accaduto. Calosi ha detto che a Pistoia è successo qualcosa di strano perché è l’unica realtà in Toscana dove si è rotta l’unità sindacale, ma si è detto convinto che ci saranno tempi e modi per “ricucire”.

Parlando del programma, per la Fiom ci sono il recupero salariale, sicurezza e condizioni di lavoro, inquadramento e politica meritocratica e la questione dell’incentrato, vale dire degli operai delle ditte esterne che lavorano nello stabilimento di via Ciliegiole.

Su quest’ultimo punto la Fiom è impegnata a portare l’azienda al tavolo delle trattative, perché  dicono, non è più accettabile che lavoratori che fanno lo stesso lavoro abbiano trattamenti diversi persino sul salario.

Questa è una battaglia che la Rsu Fiom intende sostenere per riequilibrare le condizioni tra manodopera interna ed esterna. A questo proposito, dicono ancora, è significativo quanto accaduto con la chiusura collettiva nell’agosto del 2022 quando i lavoratori Hitachi sono stati tenuti a casa una settimana mentre quelli dell’incentrato hanno lavorato. Una tendenza pericolosa che potrebbe portare a far lavorare sempre più gli esterni contraendo le maestranze interne.

Sulla politica degli inquadramenti e sul merito la Fiom rivendica il diritto a conoscere i criteri di valutazione per evitare discriminazioni fra lavoratori. Inoltre si afferma che deve essere riconosciuto il ruolo delle squadre o gruppi di lavoro, spesso più importanti delle prestazioni individuali.

L’altra battaglia riguarda il recupero salariale determinato dall’inflazione con l’adeguamento automatico come previsto dal contratto collettivo del 2022.

Infine la sicurezza sul lavoro che non deve essere vista come un costo ma come investimento.

Insomma lo stabilimento di Pistoia deve essere da esempio e traino per le altre aziende industriali perché è ritenuto un’eccellenza con livelli produttivi che lo rendono leader mondiale nel settore veicoli di Hitachi Rail ed è una risorsa non solo per la provincia di Pistoia ma si inserisce a pieno titolo del Sistema Industriale nell’area Firenze Prato Pistoia.

In questo quadro si colloca la richiesta di Hitachi per essere inserita nei benefici del Pnrr le cui risorse insieme a capitali propri devono rappresentare un investimento che il sindacato ritiene di dover essere consultato per la ripartizione delle quote di ore lavoro che possono riguardare i rientri in azienda dei lavoratori incentrati.

Di fronte a questo programma le aspettative per le elezioni dei prossimi giorni sono alte e i candidati fiduciosi in un buon risultato della Rsu targata Fiom.

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