mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia Blues, il programma completo dell’edizione 2023

PISTOIA – Sette concerti in piazza Duomo, per un festival che propone novità e graditi ritorni, sempre nel segno della musica di qualità e con una nutrita presenza di artisti internazionali.

In attesa dei vincitori del contest Obiettivo Blues, che andranno a completare il festival con i loro opening act, si è praticamente definito il cartellone della 42ma edizione del Pistoia Blues, in programma dal 5 al 12 luglio prossimi nella consueta cornice di piazza Duomo. Una manifestazione che “guarda” soprattutto all’estero, con ben sette ospiti internazionali, tra “ritorni” a distanza di alcuni anni sul palco del Blues e novità assolute che per la prima volta si esibiranno al festival pistoiese.

Il pubblico del Blues in piazza Duomo a Pistoia

“Abbiamo puntato, con il poco tempo a disposizione, a un festival di qualità con tanti ospiti sia italiani che internazionali – ha dichiarato Giovanni Tafuro dell’Associazione Blues In – sarà una manifestazione che vedrà il ritorno di alcuni artisti che hanno già frequentato il Pistoia Blues come Steve Hackett, Damien Rice a Ana Popovic e altri musicisti che per la prima volta saliranno sul palco pistoiese come gli australiani Xavier Rudd e Wolfmother, l’eclettica violinista Lindsey Stirling e gli italianissimi Baustelle che presenteranno i brani storici e le ultime novità discografiche. Un discorso a parte merita la serata che vedrà insieme due grandi artisti italiani, Fiorella Mannoia e Danilo Rea, che l’accompagnerà per ripercorrere la sua lunghissima carriera”.

Anche se magari manca un “grande nome” di richiamo o un artista emergente per il pubblico più “giovane”, è un festival che per otto giorni – e sei concerti consecutivi – animerà piazza Duomo con musica di qualità tra blues e rock, indie e musica d’autore, con artisti di assoluto spessore tutti da scoprire, riscoprire e ascoltare.

Inoltre non bisogna dimenticare il grande sforzo compiuto quest’anno dagli organizzatori dell’associazione Blues In, i quali, per la nota vicenda legata alla pubblicazione, poi non avvenuta, del bando comunale per l’assegnazione del Blues, si sono trovati a operare in una situazione di difficoltà, dovendo organizzare e programmare il festival in ritardo.

Essere riusciti, nell’arco di due mesi e mezzo, a presentare un cartellone così ricco (fatto non scontato: era stata ventilata l’ipotesi di “contrarre” il Blues a quattro serate al massimo), rappresenta a tutti gli effetti un successo e un’ottima base dalla quale il Blues può ripartire con ancora maggiore slancio, guardando con fiducia al futuro.

Il 5 luglio (ore 21) il festival si apre con il concerto del cantautore e polistrumentista australiano Xavier Rudd, che si esibirà in piazza Duomo in quella che sarà una delle due tappe italiane estive del tour dedicato al suo nuovo album “Jan Juc Moon”, pubblicato nel 2022.

Il 7 luglio (ore 21) Steve Hackett, ex chitarrista dei Genesis, torna a calcare il palco del Blues dopo il concerto del 2018 con il suo tour mondiale “Genesis Revisited”: un’occasione per ascoltare il nuovo progetto musicale di Hackett, che oltre a firmare i migliori album dei Genesis negli anni Setttanta, ha realizzato lavori solisti, con oltre trenta pubblicazioni tra musiche strumentali e colonne sonore.

L’8 luglio (ore 21) è la prima volta al Blues per i Baustelle, la band indie rock di Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini, originaria di Montepulciano, che torna in tour dopo cinque anni trascorsi lontano dai riflettori, con progetti solisti, per lanciare il nuovo album “Elvis” pubblicato lo scorso mese di aprile.

Il 9 luglio si preannuncia una ricca serata all’insegna di rock e blues, con ben tre artisti internazionali che si succederanno nel mainstage (ore 19,30): ci saranno l’artista serba Ana Popovic, una delle principali esponenti del blues al femminile mondiale che presenterà il suo nuovo album “Power”, i Wolfmother di Andrew Stockdale, gruppo rock australiano che presenteranno una nuova versione “elettronica” del loro ultimo album “Rock Out”, e i Dirty Honey, gruppo rock blues di Los Angeles, al loro primo tour europeo, che scalderanno il pubblico a inizio serata.

Il 10 luglio (ore 21) è la volta della violinista californiana Lindsey Stirling, che unisce al suo magico suono di violino, dubstep e danza; il suo ultimo album è “Snow Waltz”, uscito a fine 2022, che l’artista sta portando in tour mondiale.

L’11 luglio (ore 21) spazio a due grandi nomi della musica d’autore italiana: Danilo Rea e Fiorella Mannoia rinnovano il loro sodalizio artistico per dare vita a “Luce”, un live unico con pianoforte e voce immerso in un’atmosfera intima e potente, con il palco che sarà circondato da una moltitudine di candele.

Chiusura il 12 luglio (ore 21) con il cantautore irlandese Damien Rice, altro artista che torna al Blues dopo la sua acclamata performance del 2016, quando si esibì in piazza Duomo coinvolgendo il pubblico, per poi scendere dal palco e improvvisare un duetto con una giovanissima Francesca Michielin.

Tutto il programma completo con le relative informazioni è consultabile sul sito web del Pistoia Blues Festival. Biglietti in vendita sul circuito Ticketone.

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