PISTOIA – Anche quest’anno i Dialoghi propongono un fitto programma di attività per bambini e bambine, ragazzi e ragazze, dai 4 ai 13 anni, organizzato dall’associazione culturale Orecchio Acerbo, con il supporto di Unicoop Firenze, che esplora il tema della XIV edizione del festival, “Umani e non umani. Noi siamo natura”.
I laboratori saranno allestiti negli spazi del Polo Culturale Puccini Gatteschi (vicolo del Malconsiglio, 7), uno splendido spazio verde nel cuore della città, recentemente riconvertito in un teatro di verzura contemporaneo. Da venerdì 26 a domenica 28 maggio, i più piccoli saranno guidati da animatori esperti alla scoperta della natura e dalla sua sorprendente magia. Anche i genitori potranno partecipare agli eventi del festival avendo l’opportunità di lasciare alle atelieriste, le bambine e i bambini per l’intera durata dei singoli incontri.
«L’ideazione di un palinsesto per giovani e giovanissimi è sempre una sfida stimolante, soprattutto quest’anno, in cui parliamo di ambiente. Per vivere consapevolmente nel presente e affrontare la crisi climatica è necessario dar forma ad altri mondi e modi di vita possibili, che sappiano accogliere la complessità della coesistenza e far spazio a nuovi protagonisti – spiega Manuela Trinci, presidente di Orecchio Acerbo. Atelier, laboratori, letture animate, performance: con il linguaggio del gioco e dell’arte guarderemo al paesaggio come a un luogo condiviso, creato da una molteplicità di agenti umani e non umani che agiscono insieme. Con bambini e bambine proveremo a creare nuovi immaginari per ripensare la natura come un vibrante intreccio di relazioni, perché, come dice il filosofo Emanuele Coccia, essere nel mondo significa fare mondo».

«Abbiamo aderito con entusiasmo all’iniziativa e siamo molto felici di poter dare il nostro contributo a un programma di eventi che mette al centro i più piccoli e i giovani, creando occasioni di riflessione comune sui temi cruciali del momento quali l’ambiente, l’ecologia, la sostenibilità – dichiarano in Unicoop Firenze. È un programma ricco e aperto alla partecipazione delle famiglie, che risponde al nostro impegno per diffondere la cultura come bene comune alla portata di tutti e come risorsa accessibile con cui nutrire bene la mente».
Numerose sono le attività del programma Una è la terra. Noi siamo Natura, a partire da quelle proposte dall’Associazione Teatro del Torgicollo: la performance artistica di strada Il tappeto di foglie, un originale e coloratissimo omaggio alla natura e ai suoi elementi, e I bestiolini, uno show esilarante per grandi e piccini, ispirato alle minuscole creature – insetti, farfalle, libellule e zanzare – che animano l’omonimo racconto di Gek Tessaro.
Anche la lettura scenica di Massimiliano Barbini, Non solo storie di Natura incanterà spettatori di ogni età, guidandoli alla scoperta di esseri fantastici e delle loro rocambolesche avventure. Nella lettura collettiva Parole all’aria, un vento che travolge storie e illustrazioni scatenerà un divertente telefono senza fili in cui tutto si confonde.
Non si può immaginare la vita sulla terra senza le piante. Il mondo vegetale è al centro di attività ludiche e laboratori che ne celebrano la ricchezza, la varietà e l’importanza per la sopravvivenza del nostro pianeta. Si parte proprio dal territorio: guidati dall’amico Cosimo, grandi e piccini cementeranno il proprio legame con la città, muovendosi tra monumenti storici e natura e guardando Pistoia con occhi nuovi in Cosimo degli alberi. Alla scoperta della città dal cuore verde, a cura di Michele Fabbricatore e Martina Colligiani, Naturart Kids – Giorgio Tesi Editrice.
Si prosegue con gli alberi che, come i bambini, sono tanti e tutti diversi: attraverso La lezione degli alberi, i piccoli partecipanti impareranno a riconoscersi nelle loro caratteristiche, reali e immaginarie.
Anche frutta e verdura sono sempre di mille forme e colori differenti. Ispirato a “Rose nell’insalata” di Bruno Munari, Frutta e verdure, forme e frattali è un viaggio alla scoperta dei segreti di ciò che la natura generosamente ci offre.
Emanuela Baldi, con Natura magica, svelerà, invece, i misteri e le proprietà nascoste di fiori e piante: a volte, veri e propri superpoteri.
E se le nostre città fossero popolate solo dalle piante? A questa domanda tenterà di rispondere l’atelier Dove crescono le piante: bambine e bambini, armati di fogli e matite, immagineranno una nuova e imprevedibile città tutta green.
Cosa raccontano le piante è un laboratorio che unisce tecnologia e immaginazione per ascoltare, direttamente dalla loro “voce”, le storie di foglie, arbusti, e semi di ogni genere.
In Suoni su carta è invece protagonista un elemento che quotidianamente offusca la quiete della natura, l’inquinamento acustico, indagato attraverso pennelli e colori.
Nelle nostre città tutto è a misura di essere umano, eppure, se cambiamo prospettiva, ci accorgiamo che il mondo attorno a noi è sempre fuori scala: insetti minuscoli e alberi altissimi, esseri che vivono solo pochi giorni e minerali che esistono da millenni. Fuor di Misura! Piccolo laboratorio per allenare lo sguardo offrirà preziosi strumenti per esplorare, a diverse altezze e dimensioni, la materia che ci circonda.
Ancora un cambio di prospettiva è quello che ci propone Musiche formicolanti, una lettura polifonica che nasce da una domanda: può la musica creare armonia tra mondi antagonisti di formiche e formichieri? Voci e suoni ci insegneranno che la condivisione tra le differenze è possibile.
L’acqua è indispensabile per la vita sulla terra, e noi stessi ne siamo in gran parte composti: il workshop Siamo acqua invita i partecipanti a immaginarsi come piccoli ecosistemi, attraversati da questo preziosissimo elemento.
Particolarmente affascinante è La danza delle api, un laboratorio in movimento per scoprire il linguaggio segreto di questi piccoli insetti: la danza. Perché a volte, per comunicare e agire insieme, le parole sono superflue.
Dal mondo animale a quello dei minerali con Ci resto di sasso!, imperdibile appuntamento per svelare tutti i segreti di pietre, ciottoli e massi.
E ancora, spazio all’ecologia con Lo Scarto: seguendo l’esempio del compost, che rigenera le rimanenze in nuove possibilità, questo coloratissimo laboratorio mette insieme materiale di riciclo per dare vita a un’inattesa opera d’arte.
Infine, come da tradizione, Dialoghi con le bambole: l’Ospedale delle bambole di Pistoia, con la collaborazione degli educatori della LudoBiblio dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, sarà attivo con la sua nutrita équipe di medici, sarte, parrucchiere, aggiusta-sogni, scaccia-tristezza predisponendo visite, diagnosi, prognosi ed eventuale ricovero di giocattoli malconci, per non dimenticare il valore del prendersi cura, non solo delle persone, ma anche delle cose.









