PISTOIA – Ieri, giovedì 11 maggio, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto
Operativo del Comando Provinciale di Pistoia, coadiuvati nella fase attuativa da militari della
Compagnia Carabinieri di Pistoia e da militari del Nucleo Carabinieri Cinofili di Firenze, hanno arrestato due italiani, pistoiesi, di 48 e 23 anni.

L’attività d’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale coordinato dalla Procura della Repubblica di Pistoia, si è sviluppata a partire dal mese di novembre 2022 attraverso mirati servizi sul territorio dedicati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, permettendo di localizzare le piazze di spaccio cittadine e di identificare i due spacciatori e la loro fitta rete di acquirenti.
Sono stati infatti molto numerosi i servizi di controllo, osservazione e pedinamento compiuti dagli agenti del Nucleo una volta individuati i presunti responsabili grazie alle evidenze tecniche, ai servizi e alle risultanze che hanno permesso di collegare, a vario titolo e in concorso tra loro, le due persone all’attività di spaccio.
In particolare è stato accertato che la base logistica per l’organizzazione dello spaccio era costituita da un garage usato come abitazione, occupato dal 23enne, che aveva la funzione sia di ricovero che di magazzino.
A conclusione dell’indagine, il Gip di Pistoia ha emesso 2 misure cautelari, disponendo la custodia in carcere degli indagati, e le perquisizioni a loro carico.

Uno dei due uomini, nel corso delle operazioni, è stato anche denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione abusiva di armi: è stato infatti trovato illegalmente in possesso di due pistole: una semiautomatica e un revolver, con relativo il munizionamento.







