mercoledì, Settembre 9, 2026

Prato. Sequestrato oltre mezzo milione di articoli irregolari

PRATO – Continuano i controlli della Guardia di Finanza per contrastare le produzioni illecite nel distretto del “Pronto moda” pratese. Oltre ai 42 esercizi commerciali del settore “Pronto Moda” controllati nel mese di marzo, a seguito dei quali sono stati già sottoposti a sequestro circa 2.400.000 capi d’abbigliamento finiti, questa volta è stato oggetto d’ispezione delle Fiamme Gialle una ditta individuale, sempre situata nella zona industriale della città.

Controlli della guardia di finanza

Come nei precedenti controlli le attività sono state indirizzate a verificare il rispetto della normativa prevista in materia di tracciabilità della filiera di produzione e commercializzazione degli articoli di abbigliamento pratesi, con specifico riferimento al marchio “100% Made in Italy” ovvero alle altre diciture e contrassegni che dovrebbero garantire l’origine interamente italiana dei prodotti commercializzati. Con l’obiettivo di rilevare irregolarità nell’indicazione del produttore o della composizione tessile dei prodotti, elementi fondamentali per garantire gli standard qualitativi della produzione tessile.

Anche in questo caso l’azienda controllata non è risultata in regola con i requisiti richiesti dalla normativa: per questo sono stati sottoposti a sequestro circa 500.000 articoli costituiti da capi d’abbigliamento, del valore commerciale stimabile in oltre €. 1.500.000, con indicazione “Prodotto interamente in Italia” o “100% Made in Italy”, in violazione di quanto previsto dalla specifica normativa in materia di cui all’articolo 16 del D.L. 135 del 2009, sanzionato dall’art. 517 c.p.

Complessivamente sono quindi circa 3.000.000 i capi sequestrati, per un valore totale stimato in circa 9.300.000 di euro.

La sicurezza e la qualità dei prodotti nonché l’adeguata informazione fornita dalle diciture e contrassegni impone che la fabbricazione del capo di abbigliamento, attraverso le quattro fasi principali (disegno, progettazione, lavorazione e confezionamento), debba essere compiuta esclusivamente sul territorio italiano, fornendo così tutte le informazioni utili per poter valutare e scegliere in maniera consapevole.

Il sequestro testimonia ancora una volta l’impegno costante delle pattuglie della Guardia di Finanza sul territorio pratese per contrastare la commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza, contribuendo, in tal modo, alla protezione dei consumatori e alla tutela del mercato e della corretta concorrenza.

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