PISTOIA – Dopo il fallito tentativo di conciliazione con il Comandante provinciale di Pistoia, Fabio Tossut, avvenuto il 3 maggio, i vigili del fuoco hanno proclamato uno sciopero che ha visto oltre l’80% delle presenze.
Uno sciopero a livello provinciale che non succedeva da oltre 20 anni. E una cinquantina di vigili del fuoco stamani si sono dati appuntamento davanti al piazzale della Prefettura di Pistoia dove i rappresentanti sindacali hanno incontrato il Prefetto, Donatella Licia Messina.

“Il Prefetto ha preso l’impegno di informare il capo dipartimento su quello che abbiamo riportato durante l’incontro. A breve le faremo avere un documento. Siamo soddisfatti dell’incontro e delle rassicurazioni in forma procedurale che il Prefetto ci ha messo a disposizione. Ci siamo resi disponibili ad azzerrare tutto quello che è successo fino ad oggi cercando di ricominciare nelle corrette relazioni sindacali – Uno sciopero importante, oltre l’80%, ed è rappresentativo delle tensioni che si sono venute a creare. Quello che ci lascia senza parole è che è la prima volta in 30 anni che arriva un dirigente che nel giro di due anni affronta tre conciliazioni su questioni organizzative e sindacali. Arrivare a scioperare è la prima volta che ci capita” evidenzia Marco Della Felice, segretario generale Toscana Nord Cisl.
Tra i temi portati al Prefetto, oltre alle relazioni sindacali, anche le modalità di assegnazione e individuazione del personale per ricoprire il ruolo di capo turno; mobilità del personale; utilizzo ed emanazione di provvedimenti disciplinari nei confronti del personale; procedure richieste per permessi personali o familiari; obbligo alla fruizione delle ferie residue; non corretta applicazione della pausa mensa; non corretta applicazione dell’orario flessibile; mancata corrispondenza delle indennità dovute. (i.l)







