PISTOIA – Una rissa tra minorenni poco dopo la mezzanotte di sabato 10 giugno sulla Sala. Due i feriti portati al pronto soccorso dell’ospedae San Jacopo in codice verde.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri.
Una rissa scoppiata tra una ventina di giovani in via Sant’Anastasio, in mezzo ai locali e persone a sedere ai tavolini all’aperto.
“Dopo la maxi rissa di sabato sera numerosi gestori del Comparto Sala ma anche molti genitori mi hanno contattato per rappresentarmi tutta la loro preoccupazione in merito alla situazione che si viene a creare la sera in centro nei fine settimana che ha visto il suo epilogo nella maxi rissa di sabato scorso dove credo sia stato raggiunto un livello di criticità allarmante. La situazione e la rissa di sabato sera rappresentano un campanello d’allarme che la politica e le istituzioni pistoiesi devono cogliere in tutta la sua gravità” evideinzia il consigliere comunale Pd, Paolo Tosi.
“Locali costretti a chiudere, esercenti aggrediti, tavoli che volano, alcool e stupefacenti senza regola, sembra addirittura che si siano visti dei coltelli. Il nostro centro storico e in particolare La Sala ormai vivono l’assenza della politica. Il più antico mercato alimentare cittadino ormai smembrato in due (parte è in piazza Mazzini) Dehors dei locali che hanno strabordato inglobando tutto, negozi storici che chiudono e non vengono riaperti, residenti in fuga, macchine che scorazzano e parcheggiano ovunque in sfregio ai monumenti e adesso l’epilogo dell’allarme sicurezza che mette in fuga i pistoiesi e allarma i commercianti. La politica agisca e subito, chiedo che venga attiva immediatamente un’attività di controllo per il rispetto delle regole, deors, accessto e sosta in ZTL, somministrazione alcolici ai minori, contrasto allo spaccio di stupefacenti. Questa amministrazione di destra ha speso l’anno scorso 65.000 euro per dotarsi di un cane anti droga, si è mai visto su La Sala? Dal nostro centro sono sparite botteghe di artigianato, calzolai, mercerie, mesticherie macellai e panettieri per i costi insopportabili e la clientela rarefatta” continua Tosi.
“Questa destra non capisce che è miope pensare solo al food. La qualità della vita e l’attrattività del nostro centro storico sono ai minimi storici. In Consiglio presenterò un emendamento al bilancio che impegni il Comune a investire 30.000 euro per incentivare l’apertura nel centro storico di nuove attività e sostenere il trasferimento di esercizi già esistenti, collocati all’esterno delle mura erogando attraverso un bando 3 mensilità di affitto e di utenze. Un segnale di attenzione che credo possa rappresentare l’inizio per la riqualificazione e rilancio del nostro centro cittadino” conclude Tosi.







