mercoledì, Settembre 9, 2026

Sgombrato l’ex hotel Astor, scenario della scomparsa della piccola Kata

FIRENZE – L’ex hotel Astor di via Maragliano a Firenze, occupato da decine di famiglie dove vive anche Kata, la bambina peruviana di 5 anni scomparsa dal primo pomeriggio di sabato scorso, e sgomberato questa mattina, è oggetto di un decreto di sequestro preventivo, emesso dal giudice delle indagini preliminari di Firenze, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. La struttura era stata occupata abusivamente, tra il 19 settembre 2022 e il giugno 2023, da cinquantaquattro persone, suddivise in diciassette nuclei familiari, con diciannove minorenni.

I sopralluoghi – scrive Adnkronos – compiuti dalla polizia giudiziaria, in occasione del tentato omicidio del 28 maggio 2023 e, successivamente, dell’ipotizzato sequestro di persona a scopo di estorsione di Mia Kataleya Chiclio Alvarez del 10 giugno 2023, hanno confermato – si legge in una nota della procura di Firenze – la presenza nell’immobile di numerosi nuclei familiari. Si è ipotizzato il delitto di invasione di edifici. Sussiste il pericolo che il protrarsi della condotta criminosa, impedendo i necessari e urgenti lavori di ristrutturazione e messa a norma dell’edificio occupato, agevoli o protragga le conseguenze del reato contestato o agevoli la commissione di altri reati e comporti il rischio di ripetizione di reati contro la persona connessi alle condizioni di accesso alla gestione dell’immobile.

Su delega della Dda, l’esecuzione è stata curata dalla Questura e dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, con la collaborazione degli assistenti sociali, dei vigili del fuoco e del personale del 118. La Prefettura e il Comune di Firenze si sono attivati per assicurare che gli occupanti vengano alloggiati presso altre strutture abitative.

Il sindaco Dario Nardella e l’assessore al welfare Sara Funaro hanno seguito l’operazione di sgombero, in accordo con prefettura e forze dell’ordine.

 “La mia amministrazione ha fatto 62 sgomberi, uno ogni 50 giorni – ha detto il Sindaco Nardella davanti all’hotel Astor -. La nostra posizione è chiara”. E ha invitato a non alimentare polemiche, concentrandosi piuttosto sulle ricerche della bimba.

Le polemiche invece saranno inevitabili.

Alcune posizioni sulla vicenda

L’onorevole fiorentino del Pd Federico Gianassi: “meglio tardi che mai”

“Finalmente lo sgombero dell’ex hotel Astor è stato fatto – dichiara Federico Gianassi, deputato del Partito democraticp – dopo tante nostre sollecitazioni, del sindaco Dario Nardella e della giunta comunale. La legalità viene ripristinata nel quartiere come avevamo chiesto insieme ai cittadini e agli abitanti del quartiere.

Meglio tardi che mai, anche se restano le incredibili polemiche di questi giorni della destra che senza rendersene conto ha finito per attaccare se stessa, il suo governo e i suoi ministri, accusati in sostanza di essere a parole “ordine e sicurezza” ma nei fatti incapaci per mesi di riportare legalità nel quartiere.

Grazie alle Forze dell’ordine per l’intervento professionale che hanno svolto, alla Polizia municipale e agli assistenti sociali del Comune di Firenze per essersi fatti carico di bambini e persone fragili.

Ora tutti i pensieri restano concentrati sul ritrovamento della piccola Kata”.

Lega Firenze: “Firenze non è una città qualunque, Amministrazione è stata a guardare, mentre scoppiava un caso nazionale”

Si è svolta sotto Palazzo Vecchio la conferenza stampa della Lega per Salvini Premier, precedentemente pensata per Piazza San Jacopino.

“Andremo sicuramente in San Jacopino – dichiara Federico Bussolin, Capogruppo e Segretario Provinciale del Carroccio – così come in tutte le realtà non tutelate di Firenze, per denunciare la passività dell’amministrazione davanti a questa illegalità dilagante. Oggi però, ringraziando tutti gli attori che hanno reso possibile lo sgombero dell’hotel Astor, per rispetto di chi sta lavorando e di tutte le sensibilità, abbiamo deciso di trasferirci simbolicamente sotto il Municipio di Firenze, perché è al Sindaco e all’Amministrazione tutta che vogliamo rivolgerci”.

“Firenze – continua Bussolin – non è una città come le altre: non basta fare il compitino chiedendo lo sgombero. Situazioni come l’Hotel Astor non sono isolate e il Sindaco ha il dovere di fare pressioni costanti per risolvere i problemi, invece qualcuno nel frattempo si è voltato dall’altra parte. Abbiamo compreso che la Procura non ha dato il via libera al Prefetto per intervenire, ma fino ad oggi è mancato comunque l’intervento di chi, come i servizi sociali, poteva e doveva essere presente”.

“Pertanto dopo la mobilitazione odierna sotto Palazzo Vecchio, abbiamo lanciato una Raccolta Firme permanente, dalla prossima settimana, presso la Sede Lega di Firenze in Viale Corsica 17c , dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 17, contro ogni occupazione abusiva di case e palazzi in città e per chiedere l’immediata tutela di tutti i minori presenti negli immobili occupati”.

“La Lega intende raccogliere così il forte malcontento presente a Firenze. Una situazione di degrado, microcriminalità ed illegalità che la Giunta Nardella ha sempre sottovalutato ascoltando sempre il pressing quotidiano del Movimento di Lotta per la Casa. Il PD ci deve dire da che parte sta: se per la legalità o con chi delinque”.

“L’immobilismo della amministrazione comunale è  sotto gli occhi di tutti. Testimoniato dalle reazioni scomposte di taluni esponenti del PD locale. Comprendiamo bene il loro disagio umano e politico, sanno che dovranno risponderne davanti alla città. Sicuramente non ci sentiamo sciacalli: per qualcuno a Firenze non è mai il momento di parlare di niente, invece oggi pensiamo che, finalmente, qualcuno stia iniziando a rendersi conto di aver nascosto per troppo tempo la testa sotto la sabbia”.

Presente all’iniziativa, oltre ai consiglieri di quartiere e della Città Metropolitana, anche l’On. Andrea Barabotti della Lega:

“vicende come quella dell’Hotel Astor si somma a tante circostanze dove centinaia di bambini a Firenze crescono in situazioni inaccettabili. Le norme nazionali per contrastare questi fenomeni ci sono, redatte dal Ministro Salvini quando era Ministro dell’interno e sono contenute nel suo pacchetto sicurezza. Nel caso specifico occorrerà capire dove sono state le mancanze nella loro applicazione e, a tal proposito, abbiamo presentato una interrogazione parlamentare. A Firenze nello specifico c’è una tolleranza a sinistra che rischia, spesso, di far sfociare determinati contesti in situazioni di illegalità”.

Nel frattempo gli ex occupanti dell’hotel Astor sono stati portati alla Foresteria Pertini destando preoccupazione fra i residenti, già in polemica con la gestione della struttura, anche questa volta affidata alla Caritas. La Lega vigilerà sulla vicenda chiedendo da subito un maggior presidio a Sorgane.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome


ultime dalle province