di Marcello Paris
PISTOIA – La Giostra dell’Orso porta tradizionalmente con se i tornei di calcio e più di recente hokey e pallavolo. Quest’anno si aggiunge il padel, gioco che non coinvolgerà direttamente il rioni ma sarà una sorta di sperimentazione, un numero Zero da lasciare in eredità ai rioni stessi se si dovranno organizzare per trovare i giocatori.

La presentazione delle competizioni, o meglio dei giochi, è stata fatta dal Comitato Cittadino al Nursery Campus di Vannucci piante dove, grazie ai nuovi campi, sarà possibile dare vita alla nuova disciplina: appunto il padel.
Vediamo allora date e luoghi, illustrati dai referenti dei quattro Rioni sollecitati da Vittoriana Gariboldi, dopo i saluti di benvenuto del responsabile marketing della Vannucci, Andrea Massaini.
Per il calcio che, come ha detto Alberto Tuci quest’anno festeggia il settantesimo della manifestazione, sono previste quattro categorie divise per età. Ad ogni categoria è attribuito un trofeo dedicato a personaggi che si sono distinti nell’ambito dello sport: Innocenti Giancarlo, Maurizio Ricciarelli mancato da poco, Attilio Gualandi, Egidio Seghi, anche lui non più fra noi.
Le gare iniziano con le eliminatorie sui campi del Frascari il 21 giugno per poi terminare il 10 luglio allo stadio Melani. Il trofeo non è consegnato immediatamente perché la regola prevede che per aggiudicarselo il rione deve vincere due volte consecutive.
Michela Gelli ha illustrato il torneo di hokey su prato presente alla Giostra solo da tre anni. Sarà giocato al campo sportivo Frascari in due serate: 7 luglio eliminatorie e il 13 le finali con abbinamenti a sorteggio. Il sette saranno in campo Cervo e Grifone e poi Leone contro Drago.
In questa disciplina c’è una sola categoria dai giovani ai master e saranno compagini miste maschi e femmine.
Massimo Parigi ha parlato dello svolgimento della pallavolo, al secondo anno. La competizione è iniziata oggi stesso 19 giugno all’Anna Frank con squadre miste ragazze e ragazzi. Da dire che a Pistoia è praticata più dalle femmine perché i maschi si dedicano maggiormente a calcio e basket. Tanto è vero che c’è una squadra femminile in serie B mentre la maschile è dei Vigili del Fuoco in serie C e per questo torneo è un po’ difficile trovare giocatori. Le finali saranno il 3 e 4 luglio
Ad Alessandro Giuntoli il compito di parlare del new entry, il Padel per il quale, ha sostenuto, non si deve parlare di sport ma di gioco. Come si è arrivati all’inserimento. C’era l’idea di allestire un torneo poi qualcuno ha ipotizzato di inserirlo nella Giostra dell’Orso come palio fra i Rioni e così è stato. Si gioca sui rettangoli allestiti di recenti al Nursey Campus fra giocatori di entrambi i sessi anche se, dice Giuntoli, è stato un po’ difficile trovare le giocatrici. Il torneo inizia venerdì sera poi martedì e mercoledì della prossima settimana ci saranno sei tornate (tanto per usare un termine della Giostra) con i set da contare nel suo insieme con il punteggio mutuato dalla regola della Giostra. Inoltre come nella giostra ci sarà qualcosa che assomiglia allo Speron d’Oro: la Pala d’Oro dal nome della racchetta che, appunto, è la pala che andrà alla coppia che avrà fatto più punti. Fra l’altro ci saranno premi prestigiosi che consistono in opere d’arte dell’artista pistoiese Dario Longo.
Giuntoli ha ringraziato gli organizzatori della Giostra per avere accolto questa disciplina che, ha ripetuto, per l’occasione è stata “messa in piedi” come edizione zero per partire l’anno prossimo con i giocatori reclutati fra gli abitanti dei Rioni stessi
I Rioni riceveranno un palio dipinto dalle artiste pistoiesi Eleonora Domenicali e Giada Delle Piagge.
La presentazione si è conclusa con i ringraziamenti ai responsabili dei Rioni per l’impegno che mettono nel tenere viva la tradizione della Giostra. Questi sono: Massimo Menchi per il Drago, Isabella Meoni del Leon d’oro, Maurizio Burgassi per il Cervo Bianco e Michele Macaluso per il Grifone.







