PISTOIA – Questa mattina è deceduto Alberto Cipriani, personaggio notissimo a Pistoia per la sua attività politica ma, soprattutto di ricercatore di storia e tradizioni locali. Aveva 88 anni.

Malato da tempo, questa mattina ha avuto un tracollo e si è spento lentamente attorniato dai figli.
La camera ardente è allestita nella cappelle del commiato della Misericordia in via del Canbianco dove sarà possibile rendere il saluto a partire dal pomeriggio. I funerali si svolgeranno lunedì 26 giugno alle 10 nella chiesa di San Paolo in corso Silvano Fedi.
Alberto Cipriani, laureato in Giurisprudenza, all’inizio della carriera la svolto la professione di insegnante di materie giuridiche ed economiche. E’ stato poi dirigente della Camera di commercio di Pistoia con diversi ruoli, fra cui quelli di responsabile dell’ufficio studi e vice segretario generale, per diventare poi Segretario generale della Camera di Commercio di Lucca e poi di Pistoia dal 1986 al 1997, anno della pensione.
Esponente di spicco della Democrazia Cristiana, fu consigliere comunale al Comune di Pistoia per tre mandati e della Provincia per uno, fu anche assessore del Comune capoluogo allo sviluppo urbano, con deleghe agli affari generali, al turismo, allo sviluppo economico, alla statistica ed al commercio.
Ha fatto parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, è stato anche vice presidente dell’Associazione Teatrale Pistoiese e presidente e docente dell’Università del Tempo Libero di Pistoia.
Attentissimo ricercatore di storia locale, è stato anche presidente della Società pistoiese di storia patria e direttore responsabile del Bullettino storico pistoiese nonché redattore della rivista Storialocale; ha alle spalle la produzione di centinaia di articoli e saggi, soprattutto in materia di storia e cultura locale e moltissime collaborazioni con istituzioni pistoiesi, in primis la Biblioteca Forteguerriana, in veste di conferenziere.
Fra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo La città di Cino. Piccola guida del centro storico di Pistoia (1995), L’uomo è ciò che mangia. Breve storia dell’alimentazione umana (1996), Breve storia di Pistoia (2004), Una fetta di pane. Storie e ricette del pane toscano (2004), De conservatione sanitatis. Antiche storie di medicina, spezieria e dietetica (2005), I politicamente scorretti nel Medioevo. Vagabondi, prostitute, imbroglioni, sodomiti, usurai ed altri irregolari della Toscana, Storia illustrata di Pistoia (2005), Per rinnovare il ‘bel corpo della Chiesa’. Memoria delle soppressioni parrocchiali settecentesche nella ‘città frataja’ di Pistoia (2007), Il nostro Medioevo. Modelli di pensiero e di vita quotidiana, immagini dell’età comunale pistoiese (2009), Verso la modernità. Pistoia prima, durante e dopo gli anni del Risorgimento nazionale (2011), Lo Spedale del Ceppo (2013), La Pistoia di Edoardo Tarugi (1865-1957) (2014), Pistoia. Guida toponomastica del centro cittadino (2016).
Lascia la moglie Ornella e i figli Annalisa, Lorenzo, Simone le condoglianze della redazione di Reportpistoia.
Molte le reazioni in città, tra queste quella del sindaco Alessandro Tomasi: “Con Alberto Cipriani scompare una figura che ha rivestito una grande rilevanza nel panorama culturale cittadino, e non solo. Voglio ricordarne particolarmente i numerosi articoli e saggi di ambito storico, economico e sociale, e il ruolo importante svolto per l’Università del Tempo Libero, il Bullettino storico pistoiese, la Società pistoiese di storia patria, e l’impegno che per molti anni ha dedicato alla città anche attraverso i ruoli ricoperti nella vita amministrativa pistoiese. Alla famiglia esprimo le mie più sentite condoglianze e quelle dell’ Amministrazione comunale”.
“Alberto Cipriani è stato ben più di un bravo dirigente di un ente strategico per l’industria locale, come la Camera di commercio – ricorda Daniele Matteini, presidente di Confindustria Toscana Nord – . E’ stato un esperto che percepiva i bisogni delle imprese, ed era in prima fila per aiutarle. Il sostegno all’internazionalizzazione, e quello per favorire la nascita di consorzi specifici all’export, i contributi per la partecipazione a fiere e missioni, l’incontro con operatori stranieri, il potenziamento del Centro Studi camerale; su ogni fronte era impegnato, ogni voce ascoltava e poi guidava imprese ed associazioni nel percorso per accedere a fondi, bandi e finanziamenti. Come Confindustria, abbiamo conosciuto anche la sua passione per la storia economica; con Cipriani segretario camerale, Confindustria Pistoia pubblicò due volumi che ancora oggi sono consultati e studiati; nel 1987 “Industria e Industrializzazione nel Pistoiese” e, dopo pochi anni (1994) “50 anni di Industria a Pistoia”. Di quest’ultimo volume curò la parte di sezione storica, illustrando un sistema manifatturiero che risorgeva dopo la guerra, anche con la pubblicazione di documenti inediti. Lo abbiamo avuto come membro di valutazione, insieme al professor Ivano Paci, del premio di laurea sull’economia pistoiese che ogni anno l’associazione dedicava alla memoria di Francesco Pancioli. Alla famiglia, il sincero cordoglio e la riconoscenza degli industriali di Pistoia”.
“L’Università ‘Vasco Gaiffi’ ha accolto con grandissimo dolore – scrive Andrea Fusari per l’Università pistoiese – la notizia della scomparsa del Dott. Cipriani. Alberto è stato fra i fondatori dell’Università, ne è stato storico docente fin dal primo anno di attività e poi per lunghi anni attivissimo Presidente. Anche nell’anno accademico appena terminato ha tenuto il suo corso con grande apprezzamento da parte di tutti. Ci mancheranno l’intelligenza e l’ironia, la grande capacità di proporre la sua erudizione con arguzia e simpatia trasformandola in vera sapienza e cultura. Resterà indelebile il ricordo delle sue grandi doti di divulgatore, che gli hanno sempre valso il favore e l’affetto di tutta la nostra comunità e che terremo a modello per sempre”.







