POGGIO A CAIANO – La Laga anti vivisezione denuncia la macellazione di un montone avvenuta su un terrazzo di un appartamento a Poggio a Caiano.
E’ successo ieri durante la festa del sacrificio, a Prato, che si protrae per tre giorni.
Durante la macellazione dell’animale avvenuta come già detto sul terrazzo di un’abitazione, pare che il sangue fosse stato raccolto in alcuni secchi, poi rovesciati in strada, dove sono state abbandonate anche le interiora del montone sacrificato.
Un fatto cruento ed illegale che ha visto intervenire Carabinieri e Polizia Municipale. La macellazione rituale fuori da macelli autorizzati viola il Regolamento Europeo nr. 1099 del 2009 con relativo decreto legislativo sulle sanzioni.
“Tale attività, poiché illegittima, è quindi considerata pratica che causa sofferenza configurando, tra l’altro, i reati di Uccisione e maltrattamento di animali, come disposto dall’ articolo 544 bis. e ter. del codice penale. Inoltre, gli animali utilizzati per questa pratica illegale vengono venduti da allevatori in maniera illecita contravvenendo alle norme che ne regolamentano il trasporto e senza emettere fattura di vendita. Ci auguriamo che, le Autorità competenti, possano far chiarezza sulla provenienza dell’ovino perseguendo amministrativamente e penalmente l’allevatore e gli esecutori del sacrificio ed aumentando i controlli, anche preventivi, in questo periodo dell’anno. L’ufficio legale di LAV studierà con attenzione l’accaduto facendo in modo che siano applicate tutte le sanzioni dovute nel rispetto della Legge”.



