PISTOIA – “La burocrazia del Comune impedisce a don Biancalani di mettere a norma la canonica e dall’altra di continuare con i lavori”.
Con una conferenza allo studio legale Baldi-Malucchi, il parrocco fa il punto della situazione a Vicofaro. E per non aver completato i lavori richiesti dall’ordinanza del 20 ottobre 2022, al parroco è arrivata una multa di 20 mila euro (datata 10 maggio 2023).
“Una multa relativa all’inottemperanza dell’ordinanza dello scorso anno che richiama quella precedente del 2019. Ma non possiamo continuare i lavori perché non ci danno la sanatoria” evidenzia l’avvocato Elena Baldi.
Nel documento dell’ufficio urbanistica del Comune di Pistoia si legge, tra i primi punti, che l’utilizzazione degli edifici della parrocchia è avvenuta senza i necessari permessi di costruire relativi al cambio di destinazione del Matroneo e del Chiostro e gli altri locali parrocchiali e che la presentazione di quanto necessario per la sanatoria dei lavori eseguiti senza autorizzazione, e della conseguente attuale e futura illegittimità delle opere edilizie eseguite non potranno in alcun caso essere sanati come locali destinati a residenza. Oltre alla conseguenza del permanere della situazione di sovraffollamento ed utilizzo non consentito del Matroneo della Chiesa di Vicofaro e di una parte della parrocchia.
“Io avrei trasformato la chiesa in un albergo quando invece ho aperto le porte del luogo di Dio a chi ne aveva e ne ha bisogno – evidenzia don Biancalani – Non posso cambiare la chiesa a destinazione d’uso”.
Ad ottobre 2022 l’ordinanza del Comune che disponeva lavori di adeguamento della canonica (impianto elettrico, idraulico, allacciamento rete fognaria). “E i lavori di ordinaria manutenzione don Biancalani li ha fatti ma il problema è che ad oggi manca la sanatoria anche se abbiamo chiesto all’ufficio urbanistica del Comune, per bene tre volte, un appuntamento per compilare la pratica” sottolinea Giovanni Cicco, da anni volontario in parrocchia.
“Dal Comune hanno risposto che la sanatoria del 2019 non sarà presa in esame fino a quando non sarà dato riscontro a seguito dell’ultima ordinanza che richiama la precedente del 20 ottobre 2022. E’ impossibile quindi presentare queste pratiche in Comune e questo da una parte impedisce a don Biancalani di mettere a norma la canonica e dall’altra di continuare i lavori” prosegue l’avvocato Baldi.
La multa di 20mila euro infatti richiama l’inottemperanza all’ordinanza del 20 ottobre del 2022 che richiama la dichiarazione di inagibilità del 2019.
“Faremo ricorso al Tar” dicono Baldi e Malucchi.








Sono anni che il parroco viene contrastato in loco e dalle istituzioni,alla faccia dello spirito cristiano e della solidarietà sbandierata a gran voce.Spero che ci siamo gli estremi.legali per opporsi, in caso contrario aprite una sottoscrizione, a Pistoia ci sono molte persone che condividono e supportano l’operato del parroco.