mercoledì, Settembre 9, 2026

Raffica di multe al semaforo a Montecatini. Le minoranze: una vessazione

MONTECATINI – I gruppi di opposizione hanno presentato, questa mattina, una mozione per la sostituzione del sistema di rilevamento delle infrazioni alla segnaletica orizzontale al semaforo di Corso Matteotti.
Questo perché, spiegano i capigruppo, “il meccanismo di controllo è totalmente sbagliato, vessatorio verso i cittadini che non sono stati informati e ricevono oggi decine di multe senza aver mai creato situazioni di pericolo sulla strada”.
Una vicenda sulla quale concordano tutte le opposizioni, che accusano l’Amministrazione di voler “fare cassa” e invitano il Sindaco a fare marcia indietro e a togliere all’Ente “la nomea dell’onta dell’aguzzino”.

Così i Gruppi di minoranza firmano una nota a cinque mani (Gruppo Movimento 5 Stelle, Gruppo Italia Viva, Gruppo PD, Gruppo Azione, Gruppo I Bagnaioli), nella quale ricostruiscono la genesi del problema e le arrabbiature dei cittadini per le (vessatorie) multe che fioccano.

“L’incrocio in questione – scrivono i gruppi all’opposizione a Montecatini – non è mai risultato un incrocio ‘statisticamente pericoloso’ ed usiamo questo termine perchè è con la statistica che l’Amministrazione si è opposta all’introduzione di dissuasori di velocità nella Nievole.
Il sistema automatico multa chiunque cambi corsia, ad esempio, a seguito della chiusura del passaggio a livello che i montecatinesi conoscono bene per la sua durata. Inoltre, decine di multe sono state emesse per aver superato la linea di stop, che è poco visibile ed è stata arretrata ben prima del semaforo senza cancellare in modo idoneo la precedente e creando così non poche difficoltà. Anche la segnaletica verticale trae in inganno. Quanto riportato nel cartello è in parte diverso dagli articoli riportati in calce allo stesso. Il guidatore che passa non può certo notare la scritta in piccolo che ricorda le clausole vessatorie nei contratti.
Tutti questi elementi fanno sorgere il dubbio che l’Amministrazione abbia inserito ad arte questo meccanismo per fare cassa con le tasche dei cittadini. Dubbio avallato anche dal bilancio previsionale dell’Ente che riporta un aumento delle entrate per contravvenzioni nel 2023 molto più alto degli anni precedenti e di quelli successivi. Dubbi che trovano conferme nelle parole dell’Assessore Lumi che in risposta al Consigliere Fanucci, che aveva sollevato la questione in Consiglio Comunale, rispose ” Per quanto riguarda le sanzioni, le sanzioni più alte nel 2023, è perché quest’anno abbiamo l’avvio auspicato dell’attività di controllo anche sulle soste residenti… e poi c’è l’entrata dei nuovi varchi e dei nuovi Vistared per le infrazioni semaforiche. Quindi, come succede sempre quando si introduce una nuova forma, una nuova modalità di accertamento delle sanzioni, all’inizio le sanzioni accertate sono molto più alte, poi è chiaro che la gente si abitua e inizia a conoscere le trappole…” .
Per tutti questi motivi, ritenendo il Sindaco il responsabile dell’attività Amministrativa, chiediamo al Consiglio – scrivono i cinque partiti – di impegnarlo a correggere gli errori dei propri Assessori. Errori che gettano sull’Ente l’onta dell’aguzzino e che palesano, ancora una volta, la totale mancanza di contatto tra chi amministra ed i cittadini”.

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