PISTOIA – Si apprende dalla stampa e dallo studio di Open Polis che i tagli delle risorse del Pnrr, causati dalla revisione dei progetti voluta da Meloni e della destra, colpiranno pesantemente la provincia di Pistoia, ed in particolare il Comune di Pistoia. Se il buongiorno si vede dal mattino, direi che siamo già a metà dell’opera.

E’ bastato poco alla destra per gettare la maschera e mostrare a tutti il vero volto. Dalla lotta ai poveri, con la cancellazione del contributo affitti e del reddito di cittadinanza, fino ai tagli alla sanità. Oggi apprendiamo, per non farsi mancare niente, l’entità dell’impatto che la revisione imposta dal Governo Meloni avrà sulle nostre comunità locali.
La provincia di Pistoia, che si era aggiudicata circa 83 milioni di euro di risorse Pnrr, se ne vedrà tagliare ben 56, pari al 67% del totale. Vorremmo sapere cosa hanno da dire i nostri sindaci di destra e soprattutto Tomasi, che si appresta a candidarsi per la guida della Regione. Questo è il modello che intende portare in Toscana? L’imposizione ai Comuni di scelte calate dall’alto che avvengono fuori tempo massimo? Un approccio di governo del tutto approssimativo che lascia le comunità nel caos più totale. Baroncini e Tomasi, in primis, dovrebbero dirci se questo è il modello di “buon governo” della destra o se invece intendono contrastare le scelte dei loro colleghi di partito per il bene dei loro concittadini.
Tommaso Del Guasta
Presidente Pd provincia di Pistoia









