PISTOIA – Una “serata di comunità” a scopo benefico per la raccolta fondi nella lotta ai tumori e per la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
Nella “serra” del Toscana Fair si è svolta la quinta edizione della cena di gala organizzata da Confcommercio Pistoia e Prato con protagonisti i ristoratori della rete La Toscana in Bocca, per un evento speciale di beneficenza a favore della Fondazione Radioterapia Oncologica di Firenze, ente del settore sociosanitario da più di trent’anni impegnato nella ricerca scientifica per la cura dei tumori e nell’accoglienza dei pazienti oncologici.
A fine serata sono stati raccolti 14285 euro, nuovo record per la manifestazione (quasi duemila euro in più dello scorso anno), con la cifra che sarà interamente devoluta per le attività promosse dalla Fondazione fiorentina.

Come hanno sottolineato Gianluca Spampani e Tiziano Tempestini, rispettivamente presidente e direttore di Confcommercio Pistoia e Prato, “i temi portanti della serata sono comunità e solidarietà: è un’occasione importante per sostenere le attività di ricerca e di lotta ai tumori e allo stesso tempo per scoprire e apprezzare i sapori del territorio e la creatività dei piatti presentati dai ristoratori ospiti della rassegna. Fin dalla sua nascita, La Toscana in Bocca ha tra gli obiettivi principali quello di far conoscere e valorizzare al meglio le eccellenze enogastronomiche dell’area toscana compresa tra le province di Pistoia e Prato, attraverso una serie di eventi e di manifestazioni in cui i ristoratori selezionati possono esprimere le proprie creazioni e le proprie rivisitazioni di piatti dell’antica tradizione regionale”.
“È una serata con tanti significati, c’è la beneficenza e c’è la valorizzazione dei nostri territori attraverso il mondo della ristorazione e dell’imprenditoria – hanno affermato Matteo Biffoni e Alessandro Tomasi, sindaci di Prato e Pistoia – è un’occasione per fare rete, per cementare la nostra unità di intenti nelle sfide presenti e future che riguardano l’area vasta metropolitana, come abbiamo visto in maniera drammatica in occasione della recente alluvione.
Noi sindaci dobbiamo essere sempre in prima linea ed essere pronti a rispondere alle esigenze dei cittadini, al di là delle diverse appartenenze politiche: e serate come queste sono molto utili per rinsaldare legami e creare sinergie all’interno del tessuto sociale e imprenditoriale della nostra zona.
Con questa manifestazione, inoltre, si valorizza la proposta enogastronomica dei ristoratori del territorio, si uniscono in una rete le eccellenze di Pistoia, Prato e Montecatini per andare oltre il campanilismo e per far conoscere la qualità della nostra offerta a livello di cibo. È una strada da percorrere anche per incentivare quel turismo gastronomico che oggi si sta sempre più sviluppando e per rendere il nostro territorio attrattivo per i visitatori sotto tutti i punti di vista”.

Con l’occasione è stato annunciato anche un altro importante evento che avrà luogo il prossimo 25 gennaio sempre al Toscana Fair: una cena di beneficenza per raccogliere fondi da destinare alle persone e alle attività colpite dall’evento catastrofico dell’alluvione nel comune di Quarrata, a testimonianza dell’attenzione della sensibilità di Toscana in Bocca verso le comunità e gli imprenditori colpiti da questo disastro.
“Un evento drammatico che ha colpito duramente i comuni del territorio e ha distrutto storie di imprese di famiglia, tuttavia come Confcommercio vogliamo che Quarrata rialzi la testa e per questo organizzeremo un calendario di eventi dedicati per raccogliere contributi per la ripartenza del territorio. A partire dalla serata di gennaio, promossa da Manuel Majorano, alla quale parteciperanno alcuni tra i migliori pizzaioli della Toscana per una cena di assaggi di pizze gourmet”.
Presente anche Eugenio Giani, presidente della regione Toscana, che ha voluto sottolineare la vitalità delle istituzioni e delle realtà presenti sul territorio in questa fase così delicata di ripartenza dopo i danni provocati dall’alluvione. Contestualmente è stato annunciato l’atteso ritorno de La Toscana in Bocca presso la Cattedrale di Pistoia dopo cinque anni di assenza: a fine aprile 2024 si terranno quattro giornate all’insegna del gusto e dei sapori del territorio, mentre a giugno la manifestazione tornerà a fare tappa a Prato con una serata speciale in una location ancora da definire.

Il menù della serata si è articolato in una selezione di cinque antipasti a buffet accompagnati da quattro aperitivi (due cocktail alcolici e due analcolici), e a seguire un primo piatto, un secondo e un dessert serviti al tavolo.
Tra gli aperitivi alcolici, Le Barrique di Prato ha presentato “L’ho sbagliato bene”, una variante del Negroni sbagliato con bitter toscano rosso del liquorificio Morelli, vino liquoroso aromatizzato al rosmarino e bollicine toscane, servito nel bicchiere con una fetta d’arancia essiccata e una foglia di rosmarino; Voronoi di Pistoia ha presentato un cordiale con succo d’arancia e zenzero e gin alle erbe aromatizzato con timo, rosmarino e camomilla, un cocktail dal sapore deciso con una piacevole nota finale di zenzero.

Cinque gli antipasti: il Ristorante Paca di Prato, new entry della manifestazione, ha portato un oreo in versione toscana, originale incontro tra dolce e salato, con una crema di fegatini di pollo tra due cialde di biscotto al cacao e alla nocciola; La Fenice pizzeria contemporanea di Pistoia ha presentato il suo “Maritozzo d’autunno”, una rivisitazione in chiave salata del tradizionale dolce romano con pecorino toscano, arista cotta nella birra di castagne, crema di zucca e finocchietto; Valerio Ricevimenti ha puntato su un pan brioche cotto in padella con uovo di quaglia e accompagnato da vellutata di topinambur e prosciutto toscano croccante; il Ristorante Da Lorenzo di Montecatini ha presentato un’elaborata bavarese di aringa affumicata e cavolfiore con un topping di caviale di aringa, accompagnata da una cialda di polenta croccante; infine i “padroni di casa” del Toscana Fair hanno voluto stupire con un antipasto che unisce sapori e tradizioni diverse, presentando uno sformatino di mizuna alle erbe croccanti.

Il primo piatto, curato dal ristorante La Bussola da Gino, è stato “La Maremma incontra l’Appennino”, acquacotta con porri e foglie di spinaci che si sposa con i tortellini, accompagnati da funghi champignon; il secondo, presentato dal ristorante Rifugio della Saida, è stato un cinghiale in umido con contorno di piselli; per concludere, un “doppio dessert” preparato da Pasticceria Nuovo Mondo e Il Taba Dolce di Latte con una fetta di panettone artigianale con sopra gelato all’alchermes.

Una serata all’insegna della solidarietà e del gusto, in un ambiente curato e raffinato, impreziosita dall’impeccabile servizio curato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Montecatini, ai quali è andato il ringraziamento di tutti gli organizzatori.
Un’occasione, inoltre, per assaporare piatti creativi e particolari sospesi fra tradizione e innovazione, con l’utilizzo di materie prime di alta qualità e prodotti del territorio locale, ma “rivisitati” in chiave contemporanea guardando alla sperimentazione di nuovi sapori e alle contaminazioni con tradizioni culinarie di altri Paesi.







