PRATO – “Come ogni anno torna il ‘2 aprile’, una data che lascia ogni volta, per noi famiglie di persone autistiche, l’amaro in bocca, in quanto ci ricorda gli altri 364 giorni dell’anno in cui la ‘consapevolezza sull’autismo’ resta pura questione da vivere, con tante difficoltà, dentro le mura di casa.

Non rimpiangiamo quindi le solite passerelle intrise di ipocrisia a cui siamo stati abituati per la ‘Giornata della consapevolezza sull’autismo’ e tutte le iniziative che, a causa del commissariamento del Comune di Prato, quest’anno non ci saranno. Non si tratta di accendere ‘luci blu’ e neppure concedere qualche servizio e contributo, la ‘consapevolezza sull’autismo’ significa riconoscere le persone autistiche come titolari di diritti: diritto alla cura, alla casa, al lavoro e in generale alla partecipazione alla società civile, con gli adeguati sostegni. Misure che dovrebbero essere garantite in un Progetto di Vita, sostenuto dalle adeguate risorse, che a Prato come un po’ in tutta Italia, ancora non riesce a prendere forma, nonostante il diritto ad averlo sia contenuto in una legge, la 328, di ben 26 anni fa.
Un lavoro duro che finora è gravato quasi interamente sulle spalle delle famiglie, quello di creare opportunità per dei ragazzi che hanno bisogno di un costante sostegno.
Senza sostituirci alle istituzioni, a cui continuiamo a chiedere con forza di garantire ai nostri ragazzi i diritti che la stessa Costituzione contiene, non ci siamo mai tirati indietro e anzi, con una forte spinta che arriva dal fare gruppo e dall’unirsi, la nostra associazione ha elaborato un progetto piuttosto ambizioso, grazie alla concessione da parte di Rfi, di un appartamento in comodato gratuito alla Stazione Centrale di Prato.
Un progetto che sia chiama ‘Orizzonte Express’ e che vogliamo condividere con la comunità, di cui abbiamo estremamente bisogno: il nostro sogno è quello di trasformare l’appartamento in una sede per attività di autonomia, dove, col supporto di educatori formati e secondo percorsi differenziati in base a età e competenze, i nostri bambini e ragazzi potranno sperimentare tante attività, dalle più semplici alle più complesse, dal prepararsi la merenda a fare una lavatrice o rifarsi il letto: non un luogo chiuso ma una ‘stazione di partenza’ verso l’esterno da cui partire per andare a prendere un gelato o un treno per andare al mare.
Un ‘laboratorio di vita’ per la cui realizzazione cerchiamo sostenitori, perché i lavori da fare per rendere lo spazio agibile sono ancora tanti, oltre alla ristrutturazione che sta affrontando, a proprie spese, la nostra associazione.
Facciamo quindi un appello: finita la ristrutturazione l’appartamento andrà arredato e dotato di attrezzature informatiche; quindi, chiediamo alla comunità della nostra città di aiutarci, non solo con donazioni, ma anche con tempo e competenze da mettere a disposizione, arredi ed elettrodomestici.
Chi volesse darci una mano, può contattarci alla nostra mail: orizzonteautismo@gmail.com”
Eva Maggiorelli, presidente di Orizzonte Autismo Prato aps










