mercoledì, Settembre 9, 2026

50 anni di Alpini sulla Direttissima. In Val Bisenzio contro il terrorismo

VIAIANO – Dal 19 al 22 giugno prossimi i gruppi Alpini della Val Bisenzio, Prato e Montemurlo organizzano la manifestazione “50 Anni di Alpini sulla Direttissima: Firenze, Bologna e Val Bisenzio“. L’intento dei gruppi dell’Ana, che hanno dato vita a questa commemorazione, è quello di ricordare l’attività di presidio attuata dagli Alpini contro il terrorismo in Val Bisenzio, a difesa della vita degli italiani che in treno percorrevano la linea ferroviaria Direttissima che collegava Nord e Sud .

Pattuglia di alpini sulla Direttissima

Erano gli anni Settanta, non a caso chiamati anni di piombo e l’Italia fu sconvolta più volte da terribili attentati. Nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974 alle ore 1:23 una bomba ad alto potenziale esplose nella quinta vettura del treno Espresso 1486 (“Italicus”), proveniente da Roma e diretto a Monaco di Baviera. L’ordigno sarebbe dovuto esplodere nella galleria di 12 chilometri della linea ferroviaria detta Direttissima che attraversa l’Appennino Tosco-Emiliano. Morirono 12 persone per l’esplosione e alcune delle quali arse vive, ci furono anche 48 feriti.

È considerato uno degli attentati più gravi di quegli anni. Scosse l’opinione pubblica non solo per la tragedia in sé, ma anche perché a causa di ciò tutti si sentirono meno sicuri, più vulnerabili. Qualcosa doveva essere fatto per ridare la fiducia alla gente. Quel qualcosa fu fatto l’anno dopo. Nel 1975 lo Stato reagì all’attentato all’Italicus e il governo decise di mandare l’esercito a pattugliare la linea ferroviaria Firenze-Bologna. Sul versante toscano arrivarono le truppe delle Brigate Alpine. Erano di stanza a Vaiano e vi rimasero per quasi tre anni.

Un vagone dell’Italicus a San Benedetto Val di Sambro

“Gli Alpini ben conoscono il legame che esiste tra i cittadini e le loro Forze Armate e lo spirito Alpino, sintetizzabile in due semplici frasi: ‘noi e non io’ e ‘con gli altri per gli altri’, ne è uno dei migliori esempi, come lo è stata la generosità delle molte realtà produttive della Val Bisenzio che ci hanno dato concreto supporto ed hanno consentito la realizzazione dell’evento”, sottolineano i Gruppi Alpini Valbisenzio, Prato e Montemurlo.

Nella Val Bisenzio è sempre rimasto vivo il ricordo di questi Alpini. Nel 2000 il Gruppo Vernio organizzò una festa in onore di quegli Alpini. Venne scoperta una targa per ricordare l’evento e ci fu una grande partecipazione con presenze di Alpini venuti da varie parti d’Italia. Un’altra cerimonia fu organizzata nel 2015 dal Gruppo Alpini di Vaiano.

IL PROGRAMMA

La festa partirà il prossimo 19 giugno con l’inaugurazione della mostra fotografica, completa di audiovisivi, alla Casa del Popolo di Vaiano. Sabato 21 dalle ore 16 si svolgerà la deposizione di una corona alla galleria ferroviaria di Vernio e di un’altra corona al monumento ai caduti di Cantagallo. L’evento si concluderà domenica 22 giugno ore 9,15 con la scopertura alla stazione ferroviaria di Vaiano della targa ricordo del 50esimo anniversario della presenza degli Alpini sulla Direttissima. L’alzabandiera aprirà la giornata e sarà seguita da vari momenti ufficiali durante i quali le autorità presenti pronunceranno i discorsi ufficiali. Sono previsti gli interventi della sindaca di Vaiano, Francesca Vivarelli, del presidente della provincia, Simone Calamai e del presidente della Sezione ANA di Firenze (Associazione Nazionale Alpini) Francesco Rossi. Quindi seguirà la sfilata degli Alpini per le vie di Vaiano fino a raggiungere, dopo la santa messa, il monumento ai caduti per apporre un’ultima corona. L’intento dei gruppi dell’ANA che hanno dato vita a questa commemorazione, è quello di ricordare l’attività di presidio attuata dall’Esercito e dunque dagli Alpini, contro il terrorismo, proprio in Val Bisenzio, a difesa della vita degli Italiani che, dovendosi spostare in treno dal Sud del Paese al Nord e viceversa, erano stati fatti oggetto dei brutali e vigliacchi attacchi stragisti di cui tutti portiamo l’amara memoria.

IL PROGRAMMA D DELL’INIZIATIVA

Giovedì 19 giugno

Ore 17:00 Vaiano -Verrà inaugurata una mostra fotografica in una sala della Casa del Popolo sulle attività che gli Alpini hanno svolto cinquanta anni fa nonché oggetti e documenti d’epoca attinenti al mondo degli Alpini. Ci saranno anche informazioni video delle manifestazioni precedenti sull’evento di mezzo secolo fa. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 22 Giugno.

Sabato 21 giugno

Ore 16:00 Carmignanello – Deposizione corona presso il Monumento ai Caduti

Ore 17:00 Mercatale di Vernio – località Le Rocce – Alzabandiera – Deposizione di una corona e interventi delle Autorità.

Ore 18:00 Vaiano – Presentazione di un libro sulle vicende della “Direttissima” all’interno della mostra fotografica.

Ore 20:00 Vaiano – Cena alla Pizzeria “Da Claudia”. Su prenotazione.

Domenica 22 Giugno

Ore 09:00 Vaiano – Ammassamento in Piazza Stazione.

Ore 09:15 Vaiano – Alzabandiera –

Inaugurazione di una targa commemorativa del 50° – Allocuzioni personalità

presenti – Sfilamento – Partenza da Piazza della Stazione – Viale F.lli Rosselli – Via G. Mazzini – Via G. Braga – Viale F.lli Rosselli fino all’incrocio con Via Mons. G. Gori.

Ore 10:30 Vaiano – Celebrazione della Messa nella Chiesa del San Salvatore in Badia.

Ore 11:30 Vaiano

Inquadramento e sfilamento da Piazza Agnolo da Firenzuola – Viale F.lli Rosselli –

Via Baroni – Via Braga fino al Monumento ai Caduti dove verrà deposta una corona – Ammainabandiera.

Ore 13:00 Vaiano –

Pranzo di saluto ai partecipanti presso la Casa del Popolo e alla Pizzeria “Da Claudia”. Su prenotazione.

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