SERRAVALLE – “Serravalle Civica chiede da tempo i risultati delle analisi condotte da ARPAT sulla attività della Discarica di Fosso del Cassero dal 2018 ad oggi. L’Amministrazione Comunale non ci ha ancora ufficialmente risposto mediante PEC. Il sindaco sulla stampa prima ha affermato di non avere i dati richiesti; poi, dopo la smentita di ARPAT, ha informato la popolazione di non averci fornito deliberatamente i dati richiesti, solo per fare dispetto alla sottoscritta.

E ieri è comparso pure un commento del vicesindaco su FB, più o meno sulla stessa linea, che riportiamo per intero: “Chi ha l’ambizione di fare politica dovrebbe sapere che la Pubblica Amministrazione ha 30 giorni di tempo per fornire le risposte. Per altro sono dati già pubblici visto che sono sul sito del Comune di Serravalle. Ma, siccome li volete confezionati solo per il vostro sollazzo, li avrete…. il trentesimo giorno”.
Si tratta a nostro avviso, in entrambi i casi, di interventi totalmente fuori luogo, fatti da amministratori indegni di ricoprire il ruolo istituzionale.
A Gorbi ricordiamo che siamo stati noi noi a sollecitare più volte che venissero pubblicati i risultati delle analisi svolte da ARPAT, a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini; pubblicandoli l’Amministrazione Comunale non avrebbe fatto che il proprio dovere.
Da notare però che i risultati visibili sul sito sono stati aggiornati (guarda caso!) lo scorso 8 agosto, dopo l’intervento di ARPAT, e che sono poi soltanto quelli relativi alle analisi effettuate dal 2018 al 2021: mancano i dati relativi ai controlli del 2022, relativi alle emissioni odorigene, che l’organo regionale di controllo, come ha affermato in un recente comunicato, ha svolto e tempestivamente trasmesso all’ente comunale. Dove sono finiti?
Sappiamo bene che le pubbliche amministrazioni hanno 30 giorni di tempo per rispondere alle richieste dei cittadini. Le esternazioni del vicesindaco, che si compiace in pubblico di farci intenzionalmente attendere per punto preso, giocando così con il diritto dei cittadini alla corretta informazione, sono segni inequivocabili di infantilismo e di irrespondabilità grave di fronte alla collettività”.
Elena Bardelli, referente di Serravalle Civica









